Israele sionista Stato terrorista

Giornata internazionale con il popolo palestinese che ha visto a Roma migliaia di manifestanti sfilare per le vie della capitale come in tutto il mondo. Alcuni gruppi di partecipanti hanno dato un significativo flash mob per ricordare le disumane vittime dello sterminio dello stato terrorista d’Israele contro il popolo palestinese inerme.
Una truffa mondiale

Di certo esiste un razzismo mascherato che usa parole allusive e di significato incerto come la parola “etnia”. Riconoscere che religione ebraica e sionismo sono due cose differenti vuol dire svelare la truffa.
L’ordinaria e arbitraria violenza di uno stato “democratico”

Un comunicato sull’arresto e l’espulsione di Stefania Costantini in Israele
Tutte le ragioni per cui stiamo con la Palestina

Ci sono ragioni oggettive per sostenere la lunga lotta del popolo palestinese che continua a essere massacrato sotto i nostri occhi.
La crescita dell’antisemitismo in occidente

Episodi che non si verificavano da molto tempo in occidente sono sintomo di avversione alla religione ebraica più che allo Stato di Israele
La costruzione di un nuovo nemico dell’occidente: il radicalismo islamico

Ventiquattresima lezione del corso Controstoria del secolo breve (II parte: dal secondo dopoguerra ai giorni nostri) tenuto per l’Università popolare Antonio Gramsci, relatore prof. Renato Caputo.
I movimenti anticoloniali fra le due guerre

Lo svilupparsi delle lotte al colonialismo, in Cina, India e Vietnam; dal colonialismo al neocolonialismo; il sionismo.
Razan al-Najjar

Una poesia per la giovane infermiera palestinese uccisa a Gaza da un cecchino sionista mentre, a mani alzate, cercava di prestare soccorso a un ferito.
Poesie palestinesi

Due poesie per raccontare di una terra martoriata da una guerra infinita e ingiusta e della resistenza della sua gente che, tra sangue e macerie, non smette di amarla.
La questione della liberazione della Palestina riguarda tutti gli oppressi del mondo

Sino a che non comprenderanno che la liberazione della Palestina li riguarda, non solo gli oppressi del Terzo mondo, ma anche quelli dei paesi oppressori non potranno realmente emanciparsi.











