La scuola si mobilita

Il 17 novembre il mondo della scuola è sceso in piazza in tutta Italia contro la manovra di bilancio e la riforma reazionaria del governo Meloni. Intervista a Massimiliano De Conca, Segretario Generale FLC CGIL Lombardia

Uno sciopero decisivo contro l’ennesimo attacco alla scuola pubblica

Si profila un aumento dei carichi di lavoro per i docenti e una decurtazione del potere d’acquisto dei salari, insieme al taglio di migliaia di cattedre. Se insegnanti e sindacati non sapranno rendere efficace lo sciopero del 30 maggio, rischiano una sconfitta da cui sarà difficile rialzarsi.

Forse domani aprirà la scuola

Lo stato di subalternità dell’istruzione rispetto alle esigenze del prodotto interno lordo e del profitto a breve termine nelle priorità politiche del governo Draghi

La scuola sotto assedio

Per rompere lo stato d’assedio, imposto da anni dal pensiero unico liberista alla scuola pubblica, è indispensabile in primo luogo eliminare le “classi-pollaio”

Le contraddizioni irrisolte nel governo della scuola

Se non si è in grado di sfruttare e approfondire le contraddizioni fra le proclamate buone intenzioni di chi oggi governa la scuola e gli scarsi risultati ottenuti, non si potrà realizzare un’opposizione efficace e, quindi, credibile