Per una storia della questione palestinese

Dalla situazione della Palestina prima del tragico avvento del sionismo alla nakba, la madre di tutte le tragedie storiche contemporanee del popolo palestinese.
lo Stato terrorista d’Israele sta provocando l’Iran, il Libano e la Siria.

Tutto lascia presupporre che l’imperialismo occidentale e la sua componente egemone statunitense, stia entrando nella fase del bisogno di caos diffuso quale unica tattica per tenere in vita un sistema sociale ormai in frantumi .
Israele sionista Stato terrorista

Giornata internazionale con il popolo palestinese che ha visto a Roma migliaia di manifestanti sfilare per le vie della capitale come in tutto il mondo. Alcuni gruppi di partecipanti hanno dato un significativo flash mob per ricordare le disumane vittime dello sterminio dello stato terrorista d’Israele contro il popolo palestinese inerme.
La crisi dei riservisti israeliani

La mancata capacità dell’esercito israeliano di trovare e distruggere i tunnel di Hamas è dovuta alla mancanza di addestramento e esperienza al combattimento in città dei suoi sottufficiali, la cui giovane età mette in mostra le carenza di comando e guida.
Una truffa mondiale

Di certo esiste un razzismo mascherato che usa parole allusive e di significato incerto come la parola “etnia”. Riconoscere che religione ebraica e sionismo sono due cose differenti vuol dire svelare la truffa.
Quale situazione si potrebbe verificare in Medioriente?

Israele sta compiendo un genocidio nei confronti della popolazione palestinese.
La barbarie dell’imperialismo nella pulizia etnica dei palestinesi

Analisi sulle ragioni della barbarie israeliana e su cosa possiamo fare
Prime manifestazioni in tutto il mondo per Gaza

In tutto il territorio italiano si sono svolte le prime manifestazioni in solidarietà con il popolo palestinese dopo i primi bombardamenti
Fino alla vittoria! A fianco del popolo palestinese!

Comunisti con il popolo palestinese
Palestina. La resistenza armata è legittima contro l’occupazione straniera

Non ci uniamo al coro di condanna unilaterale di Hamas che non indica anche le responsabilità di Israele e dell’Occidente. Siamo con la resistenza palestinese che da 75 anni cerca di liberarsi dall’occupazione israeliana e rivendica il diritto a un suo Stato con capitale Gerusalemme Est, come deciso dall’ONU.











