La Grande rivolta araba del 1936-39

La Grande rivolta araba del 1936-39, scoppiata a causa dell’espansione  sionista, fu sconfitta con la decimazione della leadership arabo palestinese; tuttavia contribuì alla formazione di un’identità palestinese.

Come je pare

L’IDF spara anche contro forze UNFIL, Netanyahu &co. fanno letteralmente quello che vogliono. L’imbarazzo del governo per cui fino a ieri “Israele ha diritto a difendersi” ma poi attacca anche le basi italiane in Libano.

La guerra tra Israele e Iran è imminente?

 Con la risposta iraniana alla provocazione israeliana cresce la possibilità di estensione del conflitto in Medio Oriente, tanto più che Netanyahu potrebbe essere tentato di alleviare la crisi del proprio governo con una guerra all’Iran.

Il razzismo quale giustificazione ideologica dell’imperialismo

Solo il razzismo può giustificare le spaventose malefatte dell’imperialismo, per cui uno stesso crimine viene presentato come assolutamente imperdonabile se è compiuto da chi, di fatto, si contrappone alla illimitata volontà di potenza imperialista, mentre diviene un effetto collaterale se è perpetuato nel nome di quest’ultima.

Il diritto internazionale di fronte al genocidio dei Palestinesi

La Corte internazionale di giustizia, su richiesta del Sudafrica, dovrà stabilire se ci troviamo di fronte a un vero e proprio genocidio nel senso della Convenzione delle Nazioni Unite in materia. Obblighi di prevenzione del genocidio incombono anche su tutti gli altri Stati, che devono astenersi da ogni appoggio e complicità nei confronti di Israele. 

Appunti per una storia della Palestina

Con questa breve ricostruzione dei principali eventi storici del quarto di secolo antecedente ai più recenti avvenimenti cerchiamo di ricostruire il contesto in cui devono essere inseriti, per venir realmente compresi, gli attuali tragici scenari.

Storia della lotta per la liberazione della Palestina

Dalle grandi lotte per la liberazione della Palestina degli anni ’70, alla necessità di accettare gli accordi di Oslo considerato il nuovo contesto storico caratterizzato dal venire meno del sostegno del blocco sovietico e dall’isolamento a seguito dell’appoggio all’Iraq sotto attacco da parte di una coalizione a guida Usa.