Gramsci e la contraddittoria funzione dei diritti umani

Gramsci, pur criticando l’uso ideologico dei diritti umani, volti a “naturalizzare” la società borghese, ne coglie al contempo la funzione storica positiva nel superamento della concezione dei diritto dell’ancien régime fondata su privilegi particolaristici
Video dell’incontro su Gramsci e la Rivoluzione in occidente

Video del primo incontro di formazione internazionalista: presentazione della vita e del pensiero di Antonio Gramsci
Questione meridionale e funzione del partito in Gramsci

Gramsci dalla questione meridionale, al moderno principe, ovvero al partito come intellettuale collettivo fondato sugli intellettuali organici alla classe proletaria moderna
La strumentalizzazione dei diritti umani

Il richiamo ai diritti umani costituisce un decisivo strumento d’egemonia della borghesia, che dissimula la propria sete di dominio dietro guerre giustificate come umanitarie.
La concezione del marxismo di Gramsci

Il marxismo come storicismo assoluto finalizzato a una filosofia della praxis
La Rivoluzione d’ottobre e la questione della violenza

Per quanto necessariamente minoritari in un paese così arretrato, i comunisti rappresentavano un’avanguardia in grado di dare una direzione consapevole alle forze più propulsive del paese
La rivoluzione in occidente

Domenica 30 giugno 2019 al Granma, La Città Futura organizza una prima giornata di approfondimento sul pensiero e le opere di Antonio Gramsci
Gramsci e la filosofia della praxis

La funzione degli intellettuali, la pedagogia e l’elaborazione di una visione del mondo antagonista alla dominante nei Quaderni del carcere di Gramsci
Cento anni de L’Ordine Nuovo: un’esperienza ancora viva?

La vitalità del pensiero gramsciano a cento anni dalla prima copia distribuita.
Gli intellettuali organici

Tra i fondatori del Partito Comunista d’Italia, Gramsci sviluppa un’interpretazione originale del marxismo, il cui perno è la funzione centrale degli intellettuali. A suo parere, infatti, per conquistare il potere politico nel mondo occidentale è necessario esercitare l’egemonia culturale all’interno della società civile. Perciò il partito rivoluzionario deve divenire un intellettuale collettivo.











