L’opposizione alla riforma costituzionale non ammette timidezze

L’endorsement degli USA a Renzi dimostra che questa riforma è necessaria per imporre con più facilità i diktat padronali
Referendum. La CGIL fa sul serio? Non come dovrebbe…

Timida presa di posizione della CGIL, critica sui contenuti ma evasiva sul voto
No alla deforma costituzionale. La partita si gioca adesso

Sabato 16 luglio presso lo spazio sociale “Spin time” di Roma si è svolta l’assemblea dei Comitati territoriali per il NO alla deforma costituzionale.
#IovotoNo alla “deforma” costituzionale

Una legge che non supera il bicameralismo e crea conflitti fra Stato e Regioni e fra Camera e Senato.
Referendum: una risposta al liberismo

Perché vogliono demolire i diritti sociali e democratici?
Perché modificare la Costituzione?

Di fronte ai nuovi tentativi di modificare parti importanti della Costituzione del 1948, proviamo a porci alcune domande fondamentali.
Una stagione politica decisiva

La futura battaglia referendaria deve essere lo spunto per tornare a parlare dei diritti sociali
“Costituzione italiana contro i Trattati europei. Il conflitto inevitabile”

Pillole di economia da Vladimiro Giacchè nel suo saggio sui trattati europei.
Unioni civili. L’Italia fanalino di coda dell’Ue

La legge italiana non riconosce ancora le unioni civili, contravvenendo ai diktat della Corte europea dei diritti umani.
Un appello per la difesa dell’art. 18 e della Costituzione. Ricordando Salvatore D’Albergo

Il 4 ottobre scorso ci ha lasciati il compagno Salvatore D’Albergo dopo una lunga malattia. Fino all’ultimo momento è rimasto lucido nello svelare gli inganni dell’ideologia dominante e nel contribuire a difendere il punto di vista del lavoro, il punto di vista della democrazia e del
comunismo. Più che mille parole di ricordo vale per noi pubblicare il suo ultimo appello pubblico “Per la difesa integrale e l’autentico significato dell’art. 18”. Ci resta come un testamento, ma anche come una consegna: continuare a diffonderlo e farlo “vivere” anche dopo la sua morte.











