Un passaggio nella costruzione di un movimento di massa contro il riarmo

La manifestazione del 21 giugno è stata testimone dell'inizio di un movimento che rifiuta il riarmo e denuncia a gran voce il genocidio in Palestina, condiviso da più di 500 associazioni.

La manifestazione del 21 giugno è stata testimone dell’inizio di un movimento che rifiuta il riarmo e denuncia a gran voce il genocidio in Palestina, condiviso da più di 500 associazioni.

Il sogno è quello che possa nascere un movimento unitario a livello europeo e mondiale, unito nella lotta per la nonviolenza e il disarmo.

Quando si parla di Pace non esiste bandiera politica o ideologica, ed è necessario convergere numerosi e fare fronte comune.

La politica dell’aumento delle spese militari, portata avanti in maniera autoritaria dai singoli Stati e dalla Nato va contrastata ora, non possiamo astenerci.