Le ragioni della pace

L’irrazionalità, l’immoralità, l’ingiustizia della violenza, dell’oppressione dello sfruttamento, del classismo, del nazionalismo e della guerra versus la razionalità, l’eticità, la moralità, del dialogo, della solidarietà, della cooperazione, della pace, dell’internazionalismo e del comunismo.

I comunisti e la guerra

Lenin, in polemica con quelli che criticava come socialpacifisti – socialisti a parole ma pacifisti nei fatti – ricordava che l’unico modo per farla finita con le guerre, sempre più causate dall’imperialismo, è di trasformare la guerra (imperialista) fra nazioni in una guerra civile rivoluzionaria fra classi sociali.

Lenin Vs il democraticismo

Come ricorda Lenin, la storia insegna che fino a che esistono classi diverse, non si può parlare di una ‘democrazia pura’, ma soltanto di una democrazia di classe; non è, infatti, possibile concepire un’eguaglianza sostanziale, fondamento della democrazia, tra sfruttatori e sfruttati.

La posta in gioco

Di fronte al rischio di finire sul lastrico a causa delle nuove chiusure ampi settori sociali si stanno mobilitando in tutta Italia, con esiti diversificati e situazioni differenti.

Per la verità

Appello dell’Assemblea dottorand*, precar* e docenti del Campus Luigi Einaudi di Torino sulle violenze della polizia ai danni delle studentesse e degli studenti antifasciste\i

La mala educacion

Un’analisi sui comportamenti aggressivi degli alunni nelle scuole.

Il centauro alle spalle del padre

In “Centauri. Alle radici della violenza maschile” Luigi Zoja esplora la profondità del mito e gli anfratti della storia alla ricerca del Centaurismo come vizio maschile persistente nelle società patriarcali.

I figli di nessuno

Da sempre, il branco è composto dai figli di nessuno. Noi siamo i padri, noi siamo quelli che vedono, quelli che accettano una civiltà alla deriva, quelli che credono d’essere genitori di figli modello, mai implicati e sempre bravi.