A un mese dal sequestro illegale di Maduro

Siamo a trenta giorni dal sequestro illegale del presidente venezuelano democraticamente eletto, ed è necessario appoggiare qualsiasi campagna internazionale che ne rivendichi la liberazione insieme a quella della first lady.

Iran: la posizione del Partito Tudeh tra protesta popolare e aggressione imperialista

Nel pieno delle nuove mobilitazioni popolari in Iran e dopo la duplice aggressione di Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica e contro il Venezuela, il Partito Tudeh riafferma una linea netta: sostegno alla lotta delle masse contro il regime interno, rifiuto totale di ogni intervento imperialista e solidarietà internazionalista con i popoli aggrediti, da Teheran a Caracas.

Democrazia senza anticorpi

Con il rapimento di Nicolas Maduro, Presidente del Venezuela, gli Stati Uniti d’America hanno stracciato il Diritto Internazionale. Superare questa fase non sarà facile. Sono oltre 100 i morti per questa operazione ordinata da Trump.

Giù le mani dal Venezuela! Liberazione immediata del Presidente Maduro.

A seguito del sequestro del presidente Nicolás Maduro, legittimamente eletto alla guida del Venezuela, da parte di forze speciali statunitensi, anche in Italia associazioni, movimenti e cittadini liberi richiedono la liberazione immediata del presidente Maduro e di sua moglie, la “prima combattente”. 

Gli USA hanno violato il diritto internazionale in Venezuela

ANPI Comitato Provinciale di Roma, CGIL Roma e Lazio, Rete Numeri Pari, Rete Italiana Pace e Disarmo, Rete #NoBavaglio, Sbilanciamoci!, Stop ReArming Europe Italia e molte altre realtà sono scese in presidio a Roma, vicino all’Ambasciata degli Stati Uniti, il 5 gennaio. 

Osservatorio sul mondo che cambia: USA e Russia si spartiscono il mondo?

Tra interventi mirati, silenzi diplomatici e conflitti apparentemente scollegati, prende forma una nuova architettura dei rapporti internazionali fondata su interessi energetici, controllo delle aree strategiche e contenimento della Cina, mentre l’Europa appare sempre più marginale e priva di una propria autonomia politica.