Ttip e Tppa: accerchiare la Cina

Uno scenario importante dello scontro interimperialistico in atto si sta giocando nella realizzazione di alcuni grandi trattati sovranazionali.

Il TPP: la variante “pacifica” del TTIP

Il nuovo trattato stipulato tra USA e altri 11 paesi dell’area pacifica non può definirsi un accordo di libero scambio. Il suo vero obiettivo è la protezione e l’espansione degli investimenti delle grandi corporations oggi predominanti nella fase del capitalismo transnazionale.

Gli Stati Uniti devono allearsi con Al-Qaida in Siria?

Negli Stati Uniti il nuovo “pensiero collettivo” sottolinea che il presidente russo Putin non ha mantenuto la sua promessa di attaccare soltanto lo Stato Islamico, visto che i suoi aerei di guerra hanno colpito altri obiettivi dei ribelli in Siria.

La Russia in Siria

Gli Usa gridano all’escalation militare di Putin e al pericolo di destabilizzazione dell’area, ma nel corso di quattro anni di guerra civile hanno fatto poco o nulla contro il terrorismo islamista dell’Isis e di Al Nusra.

TTIP, una Nato economica

Sul conto di questo trattato euro-atlantico, in realtà, il grande pubblico sa ben poco. I negoziati tra Commissione Europea e governo USA sono segreti e, a parte le équipes di tecnici addetti ai lavori, nessuno può mettervi becco; nemmeno i governi nazionali degli Stati che saranno coinvolti, vale a dire 28 Paesi UE oltre ai singoli Stati a stelle e strisce.

Come cambia la geografia delle basi USA in Europa

 

Il programma prevede la chiusura di una quindicina tra basi e installazioni Usa in Belgio, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda e Portogallo, una modestissima riduzione del personale di stanza nel continente di 1.200 unità e il ridislocamento di altri 6.000 militari principalmente in Est Europa. Dalle basi statunitensi saranno licenziati 1.100 dipendenti civili e l’European Consolidation Initiative consentirà a Washington, stime alla mano, un risparmio di 500 milioni di dollari l’anno.

L’impunità bianca infiamma gli USA

Nonostante le basse temperature gli abitanti di Ferguson in Missouri (nell’ovest degli USA), hanno protestato contro il verdetto sul caso di Michael Brown. Proteste anche in  altre 170 città degli Stati Uniti contro la sentenza di Ferguson. Scontri e arresti in tutto il Paese.