Osservatorio sul mondo che cambia: linee di frattura e teatri di guerra dall’Ucraina al Golfo

Dallo stallo operativo in Ucraina, tra consolidamento russo e nodo strategico di Zaporizhzhia, alla pressione navale statunitense nel Mediterraneo in funzione anti-iraniana, fino alle tensioni tra Afghanistan e Pakistan: l’analisi ricostruisce un unico arco di crisi che dall’Europa orientale al Golfo Persico ridefinisce equilibri militari, alleanze e margini di escalation tra le grandi potenze.

Osservatorio sul mondo che cambia: Iran nel mirino, Ucraina al collasso energetico

Mentre Washington intensifica la pressione militare su Teheran e valuta nuovi scenari di escalation, sul fronte orientale la guerra in Ucraina entra in una fase di logoramento sempre più segnata dalla crisi energetica e dalle difficoltà strutturali di Kiev. L’analisi mette in luce i rischi di un allargamento delle tensioni globali e gli equilibri sempre più instabili tra le grandi potenze.

L’Ombra del “Business Plot” sull’Era Trumpiana

Il “Business Plot” del 1933 rivela una tentazione autoritaria latente nel capitalismo americano, riemersa oggi nell’era trumpiana. Durante la Grande Depressione, parte dell’élite economica avrebbe tentato di neutralizzare Roosevelt per fermare il New Deal, vedendo nel fascismo una soluzione tecnica al “disordine” democratico. Parallelismi tra quel tentativo e dinamiche contemporanee come il Project 2025 e il 6 gennaio 2021. 

La Groenlandia non sarà mai il 51esimo Stato degli USA.

Al grido di “Groenlandia indipendente” si sono svolte le manifestazioni contro Trump che vuole che la Groenlandia diventi il 51esimo Stato degli USA ma quale sarà la risposta dell’Unione Europea oltre all’invio di 100 soldati di 8 paesi?

Iran: la posizione del Partito Tudeh tra protesta popolare e aggressione imperialista

Nel pieno delle nuove mobilitazioni popolari in Iran e dopo la duplice aggressione di Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica e contro il Venezuela, il Partito Tudeh riafferma una linea netta: sostegno alla lotta delle masse contro il regime interno, rifiuto totale di ogni intervento imperialista e solidarietà internazionalista con i popoli aggrediti, da Teheran a Caracas.