Il XXI Secolo: anarchia imperialista e medioevo nucleare

Scomposizione e ricomposizione dei blocchi continentali e contraddizioni tra imperialismi occidentali con nuovi protagonismi regionali e globali. La guerra in Ucraina è il risultato di tensioni alimentate per decenni dall’espansionismo della Nato, tuttavia la risposta militare di Putin si basa su un calcolo che può rivelarsi errato.  

Le segrete stanze dove davvero si decide

La politica rinuncia a un suo ruolo e le istituzioni sono ostaggio del grande capitale. Mentre si rischia l’esplosione del conflitto armato sulla questione ucraina, un’altra guerra è in atto: contro i lavoratori. Occorre la ripresa del conflitto sociale.

Bilancio del 2021

Il bilancio del 2021 è positivo dal punto di vista internazionale, con la crescente crisi dei tre grandi poli imperialisti: Stati Uniti, Unione europea e Giappone. Mentre cresce il peso di Cina e Russia, sempre più vicine fra di loro e alleate con i paesi antimperialisti. Il bilancio è, invece, negativo per quanto riguarda l’Italia, mai come ora, infatti, la campagna per l’elezione del presidente della Repubblica è egemonizzata dalla destra, con la sinistra incapace di proporre un proprio candidato.

Biden prende di mira la Cina facendo di Taiwan un avamposto militare

Dal 1972 gli Usa riconoscono la Repubblica Popolare Cinese come unico governo legittimo dell’intera Cina, inclusa Taiwan. Ma i fatti recenti contraddicono tale impegno: Biden e Blinken intendono rafforzare militarmente Taiwan e richiederne il riconoscimento dell’Onu. Si è creata tanta confusione sulla questione e molti considerano Taiwan una nazione indipendente.