Le segrete stanze dove davvero si decide

La politica rinuncia a un suo ruolo e le istituzioni sono ostaggio del grande capitale. Mentre si rischia l’esplosione del conflitto armato sulla questione ucraina, un’altra guerra è in atto: contro i lavoratori. Occorre la ripresa del conflitto sociale.

La restaurazione liberista

Il papa polacco e il crollo della democrazia popolare in Polonia; la sconfitta del tentativo di transizione al socialismo delle democrazie popolari; la caduta del muro di Berlino; l’annessione della Ddr; la casa comune europea; gli anni Novanta; la dissoluzione dell’Urss; i costi sociali della transizione al capitalismo

Bilancio del 2021

Il bilancio del 2021 è positivo dal punto di vista internazionale, con la crescente crisi dei tre grandi poli imperialisti: Stati Uniti, Unione europea e Giappone. Mentre cresce il peso di Cina e Russia, sempre più vicine fra di loro e alleate con i paesi antimperialisti. Il bilancio è, invece, negativo per quanto riguarda l’Italia, mai come ora, infatti, la campagna per l’elezione del presidente della Repubblica è egemonizzata dalla destra, con la sinistra incapace di proporre un proprio candidato.

Capitalocene, riarmo e cesarismo regressivo

I diktat dell’Unione europea stanno imponendo una completa liberalizzazione di ogni forma di servizio pubblico, la cui gestione deve essere in modo sempre più imperativo demandata ai privati, nonostante la ormai trentennale privatizzazione imperante abbia costantemente prodotto un drastico peggioramento e dequalificazione dei servizi, a fronte di un altrettanto costante aumento dei loro costi, che cadono sempre più sulle spalle delle classi subalterne.

Acquà nisciuno è fesso

Il Disegno di legge del governo sul mercato e la concorrenza spalanca le porte per privatizzare quel poco dei servizi locali che ancora è rimasto in mano pubblica. Occorre costruire un vasto movimento per il ritiro del disegno.

Draghi rilancia la coesione sociale

Le ultime esternazioni del premier Draghi vanno lette con estrema attenzione, il richiamo alla coesione sociale e alle politiche attive del lavoro occultano il ricorso padronale a violenze inaudite con aggressioni ai manifestanti della logistica. Le politiche cosiddette neo keynesiane non saranno sufficienti a colmare il ritardo dei paesi mediterranei della Ue.

Cose da sapere sul debito pubblico (videolezione)

Videolezione della sezione pisana dell’UniGramsci: perché si forma il debito pubblico, quali sono i limiti di sostenibilità, quali sono i motivi perché questi possano venire travalicati e quali conseguenze ricadono sui lavoratori.

Corso sul marxismo – V lezione

Presentiamo qui il riassunto della quinta lezione del corso sul marxismo, organizzato dal Gruppo Giovani de “La Città Futura” con la collaborazione dell’UniGramsci. Il filo del discorso della lezione si snoda tra la trasposizione della lotta di classe su un terreno di confronto europeo e le sue conseguenze ideologiche e politiche.

Il lavoro politico delle avanguardie in Grecia

Con Yorgos Michailidis della Nuova Corrente di Sinistra (NAR) parliamo delle cause e conseguenze della crisi economica e delle politiche della Trojka, del governo Tsipras e del ritorno al potere della destra, del ruolo del capitalismo greco nel Mediterraneo orientale e nei Balcani, dell’autonomia politica delle classi lavoratrici e della lotta contro l’UE dal punto di vista della sinistra di classe.