İl Contributo di Hikmet Kıvılcımlı alla Storiografia Marxista: Una Prospettiva Turca

Abbiamo scelto di tradurre questo articolo per mettere in luce un aspetto del pensiero marxista spesso trascurato, cioè la capacità di adattarsi e rispondere alle peculiarità storiche e sociali del Medio Oriente. Attraverso il contributo di Kıvılcımlı, intendiamo offrire ai lettori italiani una prospettiva unica e stimolante su come il marxismo possa essere contestualizzato e arricchito in contesti differenti.
Verso una balcanizzazione della Siria?

Usa e alleati hanno ottenuto in Siria per mezzo della collaudata arma jihadista un successo importante nello scontro con Russia, Cina e Iran. La Repubblica araba siriana giunta alla fine della sua parabola corre il rischio di una spartizione fra jihadisti, curdi e sionisti e relativi protettori esteri.
PKK e Bolscevichi, il 1° di novembre ed il 7 novembre: non sono finite le rivoluzioni

Cosa accomuna il PKK ed i bolscevichi? Entrambi i movimenti e partiti traggono i loro insegnamenti dalla scuola marxista-leninista e nonostante il partito curdo si sia spostato nell’ultimo ventennio su posizioni con sfumature più libertarie, con la sua adesione al Confederalismo democratico, le radici nella lotta anti-imperialista e per l’autoaffermazione dei popoli oppressi rimangono immutate. Dal XX° al XXI° secolo: due movimenti che provano come il rovesciamento del potere precostituito sia non solo possibile bensì, talvolta, necessario.
Generazione Erdoǧan: come si autosabota la solidarietà

Una generazione a metà tra Occidente ed appartenenza politica e familiare: votare socialdemocratico in Germania e nazionalisti-conservatori in Turchia, cavalcando l’esclusione anziché emanciparsi. È così che crescono i fascismi in Europa e nei Balcani, mentre il capitalismo fagocita tutti.
Combattiamo un obbrobrio giuridico

Riceviamo un documento sul trattamento che ricevono i rifugiati turchi in Grecia: perseguitati, arrestati, condannati a lunghe pene detentive per “delitti” di opinione.
Il sogno reazionario della Grande Turchia

Erdogan utilizza l’ideologia neo-ottomana e il panturanismo per espandersi a spese di Siria, Iraq e dei curdi. Alla lunga Ankara può costituire una minaccia anche per la Russia e la Cina.
Rivoluzionari e internazionalisti… ma nel proprio paese?

Internazionalisti e rivoluzionari quando si parla di eventi lontani dall’Italia ma silenti nel nostro paese al cospetto delle servitù militari e della crescente militarizzazione della società.
In difesa della Siria e della Rivoluzione nel Rojava

L’invasione turca mostra a tutti che Damasco e Kobane sono più vicine
Rojava, tanto tuonò che piovve

Gli Stati Uniti tradiscono i patti e aprono la strada alla terza invasione Turca della Siria
La guerra in Siria sta finendo?

Nonostante gli indubbi successi militari del governo siriano la guerra in Siria non sembra finire, lo schiacciamento della resistenza curda ad Afrin potrebbe essere la prima fase di una diretta aggressione delle potenze imperialiste.











