Solo avanti… fino al crollo

Il crollo di popolarità di Syriza in Grecia come risultato della sottomissione ai diktat europei.
La Troika Rossa

Dopo il grande boom mediatico di quest’estate sulle vicende politiche nessuno più parla di Grecia. Ma che succede oggi nel paese più indebitato d’Europa?
Syriza e il “realismo” di sinistra

Il nuovo corso politico di Syriza è ancora più evidente dopo l’ultima affermazione elettorale.
In Grecia è falso che “non c’è alternativa”

La recente vittoria elettorale di Syriza non dà prospettive credibili al popolo greco ormai allo stremo delle forze. Ma l’alternativa c’è.
Falso movimento: sette anni di rivoluzione passiva, sette anni politicamente perduti

Non di tradimento bisogna parlare a proposito di Tsipras ma di una sconfitta annunciata di fronte a rapporti di forza impietosi e dell’incapacità politica di gestirla
La tragedia di Syriza e lo spirito di scissione

Sino a quando la partita era ancora aperta e il governo greco si trovava praticamente isolato a condurre il necessario confronto-scontro con l’Unione Europea era necessario serrare i ranghi e sostenere tale coraggioso sforzo. Soprattutto vivendo e operando in un paese come l’Italia.
Syriza, cresce il dissenso contro Tsipras. Nasce il fronte del NO?

ll Parlamento greco ha approvato le nuove controriforme imposte dalla UE. Ma il primo ministro Alexis Tsipras si trova ad affrontare una vera e propria ribellione dentro Syriza. “Piattaforma di sinistra” ha annunciato, in un appello congiunto con rappresentanti di altre forze di sinistra (tra cui alcuni membri del KKE), che contribuirà alla creazione di un fronte del NO al nuovo memorandum.
Viaggio a Edimburgo

Lasciavano la loro terra – una terra a volte aspra, ma a volte così generosa, ricca di profumi colori e suoni – semplicemente per sfuggire dalla disoccupazione, semplicemente per sopravvivere
I comunisti e l’Europa imperialista a bassa intensità

Le vicende che hanno tenuto al centro dell’attenzione per settimane il popolo greco e il governo Tsipras si sono risolte drammaticamente con un epilogo che lascia scontenti da più parti. È comunque l’occasione per analizzare la natura dell’UE, le tensioni conflittuali tra imperialismi nazionali e la lotta di classe su scala nazionalista e europeista che determinano le dinamiche all’interno dell’eurozona.
Cosa ci dicono (e ci insegnano) i giovani di Syriza
L’organizzazione giovanile di Syriza prende posizione sull’accordo firmato dal Governo Tsipras con l’Eurogruppo, rafforzando la componente del NO all’interno del partito. I giovani compagni greci, con la loro lucida analisi e la tenace passione che anima la loro volontà di lotta, ci fanno riflettere una volta ancora sulla necessità di un approccio più radicale e coraggioso di rottura con il dominio neoliberista dell’UE e dell’Eurozona e, più in generale, con il capitalismo. Lo scenario politico dei prossimi mesi e anni in Grecia non è affatto scontato e in questi giovani risiede la speranza di una ripresa del percorso iniziale intrapreso da Syriza.











