Per una storia della Palestina dopo la nascita dello Stato ebraico

Nel giro di appena venti anni, dal 1947 al 1967, l’intero territorio della Palestina è stato progressivamente occupato da sionisti in gran parte originari dell’Europa e degli Stati uniti. In tal modo lo Stato di Israele è divenuto un avamposto occidentale nei paesi non allineati.
israele l’innocenza rifiutata

Il 19 luglio 2018 il Parlamento Israeliano ha approvato a maggioranza la legge sullo “Stato-Nazione” che ha fatto di Israele, contro il diritto internazionale, uno “Stato Etico” e ha sancito la natura d’Israele come “Stato Ebraico” cioè Nazione per soli Ebrei (gli altri abitanti non ebrei che vivono in Israele – cristiani, mussulmani, atei, drusi e beduini ecc. – sono così diventati cittadini di serie B con diritti ridotti).
La truffa del secolo

Il sedicente accordo del secolo si presenta come la soluzione finale architettata dall’imperialismo statunitense per la questione palestinese
La questione della liberazione della Palestina riguarda tutti gli oppressi del mondo

Sino a che non comprenderanno che la liberazione della Palestina li riguarda, non solo gli oppressi del Terzo mondo, ma anche quelli dei paesi oppressori non potranno realmente emanciparsi.
Attualità della Nakba

Le perdurante tragica attualità della Nakba riguarda non solo i palestinesi, ma più in generale gli oppressi.
Il mancato riconoscimento del popolo palestinese
Fino a che non verrà riconosciuta la portata storica della Nakba, non sarà possibile giungere a una reale soluzione della questione palestinese.
A settant’anni dall’inizio dell’esodo dei palestinesi dalla loro terra

La prima “fasulla” guerra arabo-israeliana sancisce l’inizio dell’espulsione forzata dei palestinesi dal loro paese.
Le cause della Nakba

Le cause che portarono alla catastrofe Palestinese del 1948 e alla nascita dello Stato ebraico.
Alle origini della catastrofe palestinese

Controstoria della fondazione dello Stato sionista d’Israele a settant’anni dalla sua fondazione.











