Gramsci e i diritti umani

Gramsci pone in rapporto dialettico l’universalismo del diritto e la determinatezza dell’agire politico entro una filosofia della prassi volta a fondare il rapporto fra ideali teorici normativi e pratica politica necessaria alla loro realizzazione storica.

Gramsci e la società regolata

La piena realizzazione storica degli ideali di libertà, eguaglianza e fraternità costituirà, al contempo, la realizzazione e il superamento del concetto di diritto, quale strumento di un potere politico separato dall’insieme sociale.

Gramsci e il dileguare dello Stato

Gramsci è contrario all’instaurazione, durante il periodo di transizione al socialismo, di un diritto costituzionale di tipo tradizionale, in quanto scopo del nuovo Stato deve essere il suo togliersi dialetticamente mediante il progressivo assorbimento delle funzioni politiche nel corpo vivo della società civile

Burn Baby Burn

Le imponenti rivolte esplose spontaneamente nel centro dell’imperialismo mondiale, dopo l’ennesima provocazione degli apparati repressivi dello Stato nei confronti degli afroamericani, necessitano di trovare, al più presto, una direzione consapevole per non finire per essere declassate a fuochi di paglia.

Sul movimento delle sardine

La battaglia per l’egemonia nella fase della guerra di posizione richiede i suoi eserciti schierati intorno alle casematte borghesi. E’ una battaglia dura per conquistare e direzionare le forme di spontaneismo, sottraendole alla passivizzazione della borghesia.

Spontaneismo e direzione consapevole

Come giudicare e prendere posizione in una prospettiva marxista e rivoluzionaria nei confronti degli attuali significativi movimenti di massa?