Difesa nazionale: cosa vuol dire e come va intesa

Mentre le spese militari in tutto il mondo raggiungono livelli senza precedenti, prosegue a tamburo battente la campagna di terrorismo psicologico e mediatico volta a instillare nelle larghe masse la necessità urgente del riarmo in vista della guerra, a totale ed esclusivo beneficio del complesso militare-industriale. Si tratta di una campagna che va contrastata su tutti i piani, sottolineando che essa si appella a sentimenti irrazionali, primo fra tutti la paura che, come si sa, è pessima consigliera.

Meloni svendipatria

Alla faccia di tutte le chiacchiere sulla sovranità nazionale questo governo si dimostra programmaticamente svendipatria e supino a tutte le imposizioni di Bruxelles. Come tutti i governi di destra, peraltro…

Uniti per costruire la pace e un nuovo equilibrio mondiale

Alla luce dell’andamento della guerra in Ucraina non c’è alternativa alla soluzione diplomatica che sancirà la fine del predominio degli Stati Uniti e dei suoi alleati nel mondo. Questo viene ben espresso nell’ultimo editoriale di “Marx21”, che fa un importante richiamo all’unità di tutte le forze che desiderano la fine della guerra.

Dopo Vilnius una Nato sempre più aggressiva

Dal vertice Nato in Lituania emergono impegni a rafforzare il carattere aggressivo dell’Alleanza atlantica, a incrementare le spese militari, a convertire l’industria in direzione delle produzioni belliche, a prepararsi a uno scontro con la Cina. L’Unione Europea si conferma subalterna agli Usa.

Occidente, imperialismo e pandemia

Mentre l’Italia circa una settimana fa ha superato i 120.000 morti, la Repubblica socialista del Vietnam, con 100 milioni di abitanti, una densità della popolazione decisamente più elevata e un ampio confine con la Cina – pur avendo un Pil dieci volte inferiore – ha avuto in tutto 35 morti.