Damasco, Idlib, Rojava: la riorganizzazione della Siria secondo Ankara

Dopo la caduta di Assad, la Siria è finita sotto il controllo di Al Jolani e delle milizie di HTS, con il sostegno della Turchia. Gli alawiti, perseguitati, hanno chiesto aiuto a Israele, mentre i curdi del Rojava sono stati costretti a un accordo sfavorevole. La regione resta instabile, con nuovi conflitti all’orizzonte.

Repubblica araba siriana: tutte le ragioni di un assassinio annunciato

Volendo riassumere il senso dell’articolo con i versi manzoniani: “Ei fu (…) quando, con vece assidua,/ cadde, risorse e giacque,/ di mille voci al sonito mista la sua non ha/: vergin di servo encomio e di codardo oltraggio/, sorge or commosso al subito/ sparir di tanto raggio (…) Fu vera gloria? Ai posteri/ l’ardua sentenza”

Verso una balcanizzazione della Siria?

Usa e alleati hanno ottenuto in Siria per mezzo della collaudata arma jihadista un successo importante nello scontro con Russia, Cina e Iran. La Repubblica araba siriana giunta alla fine della sua parabola corre il rischio di una spartizione fra jihadisti, curdi e sionisti e relativi protettori esteri.

Le sorti del conflitto in Ucraina e della tregua in Libano si giocano in Siria

Videointervista all’esperto di questioni militari dal punto di vista tecnologico e sociologico, Orazio di Mauro, con cui vediamo come alla sconfitta in Ucraina e alla battuta d’arresto in Libano, imperialismo occidentale e sionisti hanno scatenato il terrorismo islamico in Siria. Senza contare che l’attacco dei fondamentalisti rischia di colpire pesantemente gli interessi cinesi della via della seta.