Perché non siamo in grado di contrastare il genocidio?

Cerchiamo di capire insieme perché tutti gli anche ammirevoli sforzi individuali nel nostro sciagurato paese non siano in grado di condizionare in modo significativo il “nostro” governo e Stato che sono, più che complici, fra i mandanti del genocidio

Politica vs testimonianza

La politica è l’arte della mediazione, se si rifiuta a priori in nome di una pura immediatezza originaria si finisce per limitarsi a fare testimonianza in una logica minoritaria.

La logica del meno peggio

Dinanzi alla svendita di tutti gli ideali da parte chi, nell’immaginario comune, li dovrebbe rappresentare, l’unica efficace alternativa al non voto, rischia di apparire il voto di scambio, in nome di interessi corporativi. Su questo piano nessuno appare tanto credibile e competitivo quanto la destra radicale.

Pueblo unido

La netta affermazione della sinistra radicale alle elezioni presidenziali in Cile rende meno arduo lo sviluppo del conflitto sociale dal basso, che ha reso possibile questo trionfo. Ma se gli sfruttati delegheranno al governo la soluzione dei loro problemi, il conflitto di classe vedrà ancora una volta prevalere gli sfruttatori.

Che fare?

Una realistica disamina critica della fase attuale, alla luce del pessimismo della ragione, non può che essere propedeutica a rifondare su basi razionali l’ottimismo della volontà.