Dalla flessibilità al precariato

La forza-lavoro precaria ha un’occupazione irregolare e, dunque, da una parte è una componente dell’esercito industriale attivo, dall’altra è una componente dell’esercito industriale di riserva, definita stagnante in quanto tendenzialmente destinata a rimanere identica a se stessa.

Se non è sfruttamento…

Come editoriale di questa settimana, vogliamo dare voce alla testimonianza di un giovane lavoratore sul grado di sfruttamento e sulle condizioni di lavoro disumane praticati nella filiera del più grande colosso mondiale delle vendite online.

Precariato e flessibilità

La forza-lavoro precaria ha un’occupazione irregolare e, dunque, da una parte è una componente dell’esercito industriale attivo, dall’altra è una componente dell’esercito industriale di riserva, definita stagnante in quanto tendenzialmente destinata a rimanere identica a se stessa.

Dal lavoro a cottimo allo smart working

Lo smart working è una forma di lavoro a cottimo che agevola lo sfruttamento. Occorre impedire che anche dopo l’epidemia venga esteso indiscriminatamente e senza il controllo dei lavoratori organizzati.

Razzismo e capitalismo crepuscolare

Il razzismo non è un fenomeno solo statunitense ma è alla base del pensiero liberale. Aver abolito lo schiavismo non ha intaccato i meccanismi dello sfruttamento dei lavoratori.

L’enigma della produttività

A seguito di obiezioni e appunti di alcuni lettori torniamo sul tema della produttività del lavoro e dello sfruttamento.

Note sui fatti di Melito di Napoli: Marx aveva ragione

A quasi due secoli dal Capitale le teorie marxiane trovano pieno riscontro nella realtà e descrivono esattamente il modo di produzione capitalistico attuale. Il recente fatto di cronaca di Melito di Napoli ce ne da riscontro.