Quale giustizia? Noterelle a margine dello sciopero generale

Lo sciopero generale indetto da CGIL e UIL rappresenta un segnale di svolta o di perfetta continuità nell’alveo della concertazione? Dopo la pandemia nulla andrà tutto bene e nulla sarà come prima.
Sciopero generale del 16 dicembre

La conferenza dei lavoratori comunisti aderisce e invita a partecipare allo sciopero generale indetto da CGIL e UIL.
Verso lo sciopero generale

All’indomani della finanziaria che, di nuovo, promette di non rispondere ai reali problemi dei e delle lavoratrici e studenti, la CGIL e la UIL promuovono la mobilitazione del mondo della scuola per il 10 dicembre e lo sciopero generale di tutte le categorie il 16.
Finalmente scioperiamo!

CGIL e UIL dichiarano lo sciopero generale per il 16 Aprile. Governo e CISL buttano acqua sul fuoco e tentano di ricucire lo strappo.
SCIOPERO GENERALE!

Contro i licenziamenti, per la difesa del lavoro
India: il più grande sciopero generale della storia

180 milioni di lavoratori scioperano contro Nerandra Modi
È cominciato per durare tutto il tempo che servirà

Cronaca delle proteste sindacali contro il Jobs Act del governo Hollande in Francia
Uno sciopero generale in difesa della democrazia

La lotta per la difesa della democrazia richiede necessariamente l’unità dei lavoratori e dei sinceri democratici contro il governo. Tale unità ha bisogno di un programma minimo da rendere credibile attraverso la costruzione di uno sciopero generale contro la “Buona scuola”, il Jobs act, l’Italicum e la Fornero.
Ci vuole lo sciopero generale articolato

Qualche hanno fa con indubbio coraggio autocritico il segretario della Fiom Landini dal palco di San Giovanni, di fronte a decine di migliaia di metalmeccanici ammise che sulla controriforma Fornero aveva sbagliato a non proclamare lo sciopero generale della categoria.
Sciopero generale contro il governo Renzi. E’ solo l’inizio!

Lo sciopero generale del 12/12 ha visto milioni di lavoratori e lavoratrici in lotta e 54 cortei in altrettante città italiane. Tutto ciò non deve segnare la conclusione ma un nuovo inizio della lotta contro il Jobs Act, una lotta che ora deve constrastarne i decreti attuativi, per il ritiro delle indegne misure sul lavoro di questo Governo e per farlo cadere da sinistra.











