Una risata ci seppellira?

Con l’attuale ministro dei trasporti in carica, Matteo Salvini, è diventato sempre più difficile esercitare il diritto di sciopero, pure costituzionalmente garantito dall’articolo 40.
C’è un solo limite allo sciopero, la forza dei lavoratori

Il ministro Salvini limita lo sciopero del 17 novembre, ma l’unico limite reale a uno sciopero è la forza che i soggetti organizzati dei lavoratori sono in grado di mettere in campo.
Evasione di sette giovani. La deriva securitaria.

Il sistema carcerario opera come un’istituzione esclusivamente repressiva che viola i diritti umani e il principio costituzionale secondo cui le pene devono essere finalizzate alla rieducazione. I carceri per minori e giovani dovrebbero a maggior ragione seguire l’obiettivo della rieducazione e dell’inserimento lavorativo.
Melonismo, un fascismo per il Terzo Millennio?

Questo mi pare il punto fondamentale che conferma l’assunto che il fascismo, oggi come cento anni fa, costituisce una carta di riserva o se volete di ricambio per il capitale. Identici sono infatti i capisaldi del programma dragomeloniano, e sono essenzialmente due: salvaguardia ad ogni costo dei profitti nell’attuale situazione di acuta difficoltà sociale determinata da guerra, pandemia e devastazioni ambientali, da un lato, e supina subalternità agli Stati Uniti e alla NATO fino al sacrificio supremo nell’olocausto nucleare purtroppo possibile, dall’altro.
un’aquila no

La feccia umana e politica di chi attinge con il populismo ai bassi istinti di odio di un popolo disilluso e abbrutito.
Lo spettro del governo del capitale finanziario

La crisi di governo aperta da Renzi mira a rappresentare pienamente gli interessi dei poteri forti, in altre parole una dittatura ancora più aperta del grande capitale senza nemmeno quelle misere misure di rivoluzione passiva necessarie al governo Conte per mantenere l’egemonia sulle classi dominate.
La controrivoluzione di Trump

Il libro di Mikkel Bolt Rasmussen ci parla del fascismo non come una minaccia esterna ma una possibilità immanente insita nell’organizzazione capitalistica della società.
Sulla fase italiana e la funzione delle sardine

In questa fase non bisogna respingere i movimenti ma lavorarci portando avanti una prassi rivoluzionaria come prospettiva e seguendo la tattica di volta in volta più adeguata ai livelli di coscienza molto bassi delle classi sfruttate.
I decreti Salvini vanno abrogati, non ritoccati

Il programma di governo prevede solo ritocchi ai decreti Salvini e per ora non sono arrivati neanche quelli. Mobilitazione di massa per la loro abrogazione
Del baciare il rospo

Seguendo la logica del meno peggio siamo giunti all’assurdo: un movimento di massa che anziché contrastare l’attuale governo antipopolare si mobilita per far fronte al prossimo governo ancora più antipopolare che quello attuale necessariamente produrrà











