Riflessioni marginali in riva al Potomac

Il confronto tra l’imperialismo occidentale e il blocco dei paesi “diversamente capitalisti” rappresentati dai BRICS si estende all’intero globo: dal conflitto in Ucraina all’Africa; dalle presidenziali Usa del 2024 al colpo di Stato in Niger.
Negoziati segreti tra Russia e Stati Uniti

Dietro la propaganda bellicista della NATO alcuni ex funzionari statunitensi importanti sono stati delegare dalla Casa bianca a trattare con la Russia all’oscuro di tutti.
Uniti per costruire la pace e un nuovo equilibrio mondiale

Alla luce dell’andamento della guerra in Ucraina non c’è alternativa alla soluzione diplomatica che sancirà la fine del predominio degli Stati Uniti e dei suoi alleati nel mondo. Questo viene ben espresso nell’ultimo editoriale di “Marx21”, che fa un importante richiamo all’unità di tutte le forze che desiderano la fine della guerra.
Un agghiacciante vuoto di memoria

Nella guerra in Ucraina, l’Europa serva della NATO cancella la propria memoria storica.
La cavalcata (solitaria?) di Prigozhin

L’insurrezione del Gruppo Wagner è il segnale di una divisione nella classe dominante russa.
Dalla controffensiva ucraina alla reazione russa

Il sostanziale insuccesso della controffensiva ucraina in uno scenario che sembrava paventare conflitti intestini in Russia.
L’etica e la guerra

La guerra in Ucraina ha posto con forza all’ordine del giorno considerazioni di ordine politico ed etico. Un discorso etico sulla guerra in Ucraina e sulla guerra in generale è necessario per opporsi alle argomentazioni della propaganda.
La posizione del Partito Comunista della Federazione Russa

Un articolo programmatico del presidente del Partito Comunista della Federazione Russa pubblicato su “Cumpanis” illustra nel dettaglio le posizioni di quel partito sia sulle questioni internazionali che sulle prospettive economiche e sociali di quel paese.
Il Vietnam partecipa al G7 allargato, ma riceve anche Medvedev

Il Vietnam ha accettato l’invito al G7 allargato di Hiroshima, ma ha dimostrato di mantenere una posizione equidistante tra le potenze ricevendo Dmitrij Medvedev negli stessi giorni.
La sinistra comunista e il conflitto in Ucraina

Anche la sinistra comunista appare quanto mai variegata, divisa e addirittura contrapposta al proprio interno sul giudizio e la posizione da assumere rispetto ai tragici eventi del conflitto ucraino. Nelle più significative analisi di cui daremo conto e brevemente discuteremo appare generalmente un’analisi per certi aspetti acuta, per altri unilaterale.











