A proposito di riforme del capitalismo

Di fronte alle proposte di riforma del capitalismo di Stiglitz vale la pena di avviare una riflessione collettiva per non cadere vittime, come accaduto nel passato, delle sirene ammaliatrici del nemico di classe.

Lo statuto dei lavoratori

Cinquant’anni fa, di contro al nuovo biennio rosso, la classe dominante reagiva al solito con il bastone e con la carota, ovvero nel primo caso con la strategia della tensione, nel secondo caso con delle riforme volte a spaccare il movimento dei subalterni

Macron dichiara guerra ai disoccupati

Un decreto del presidente dei ricchi imporrà violente misure di controllo contro chi riceve il sussidio di disoccupazione aumentando così la pressione sui salari.

Non basta votare NO!

Votare NO alla deforma costituzionale non cancella i cambiamenti socio-economici che l’hanno determinata, né può costituire un alibi per giustificare lo scarso attivismo nei luoghi di lavoro e nelle piazze