“È casa tua, decidi tu”: lo spot del governo è ingannevole

Sarà uno spot pubblicitario la buccia di banana del governo Renzi? Che si rivela ancora una volta un governo pasticcione, parolaio, impreparato e superficiale. Questa volta l’arma più potente di Renzi, la comunicazione tout court, ha fatto cilecca. Con la campagna di comunicazione “Agevolazioni sulla casa” dal titolo accattivante “É casa tua, decidi tu”, in onda sulle reti Rai ed in radio dalla fine di gennaio, lo spot della Presidenza del Consiglio sulle semplificazioni in edilizia, previste dallo Sblocca Italia, è diventato un vero e proprio boomerang
La campagna elettorale “permanente”: gli spin doctor

Quella degli spin doctor non è ancora riconosciuta come una professione vera e propria, benché i campaign managers esistano già dai tempi di Roosevelt quando si occupavano di analizzare i sondaggi elettorali per conto del presidente. Ai tempi, però, la loro figura aveva semplicemente funzioni di consulenza su commissione senza una pianificazione a lungo termine per una campagna elettorale permanente.
Lettera al nuovo presidente della Repubblica

Sergio Mattarella è stato eletto Presidente della Repubblica da un parlamento eletto in base ad una legge dichiarata incostituzionale e su proposta di un Presidente del Consiglio che ha fatto dello smantellamento dei diritti di chi lavora il baricentro del suo governo. Potrà essere il garante della Costituzione della Repubblica fondata sul lavoro e sulla sovranità popolare?
Con la riforma Renzi la scuola si inchina alle imprese

Dopo lo Sblocca Italia e il Job’s Act, questo provvedimento si delinea come l’ennesimo regalo alle imprese. Per i ragazzi dei tecnici 600 ore di tirocinio gratuito nell’ultimo triennio. Si crea così lavoro di qualità per i giovani? Sarebbe necessaria invece una nuova educazione per imparare a cooperare, cogestire e progettare insieme forme di produzione di beni e servizi utili alla comunità.
Ridicolo, ma pericoloso

L’arrogante alzata di spalle di Renzi di fronte alla catastrofe elettorale del suo Partito è ridicola. Ma oltre che grottesco Renzi è pericoloso, perché ignorare questo allarme svela l’intenzione di procedere senza e contro la democrazia.
Lo schiaffo della Fiom al Pd, partito-azienda

La reazione del Pd alle parole di Landini dal palco di piazza Duomo il 14 novembre è stata piuttosto nervosa. Si sono arrabbiati tutti, da Epifani a Damiano, passando per Orfini e la variegata lista delle opposizioni interne.
GAE, DM, TFA, PAS, SFP. Gli acronimi del precario perfetto

Graduatorie A Esaurimento, Diploma Magistrale, Tirocini Formativi Attivi, Percorsi Abilitazione Speciali, Scienze della Formazione Primaria: sono le abilitazioni che nel piano della “Buona Scuola” renziana scompaiono e non valgono per le assunzioni promesse, ma vengono ignorate completamente.
Legge di Stabilità. La Finanziaria di classe del governo Renzi

La “guerra di classe” che il gruppo di rampanti rottamatori postdemocristiani/demitiani ha scatenato contro lavoratori, precari, pensionati è iniziata con la “conquista” del PD da parte di Matteo Renzi…
E’ tempo di sciopero sociale, è tempo di scegliere da che parte stare

«Faremo di tutto per cambiare l’Italia» e «sono consapevole che alcune cose vanno cambiate in modo violento». Sono parole di Matteo Renzi. Il presidente del consiglio le ha pronunciate alla fine dello scorso settembre allo Yacht club di San Francisco, incontrando 150 responsabili di start-up italiane della Silicon Valley. Poi sono arrivate entrambe le cose: il cambiamento e la violenza.
La longa manus dei poteri forti sulla Costituzione

Un anno di svolta questo 2014, iniziato in gennaio con due eventi straordinari e contrapposti…











