La parabola liberticida di Renzi

In una dichiarazione che annuncia una sua iniziativa oscurantista Renzi scopre le carte. Altro che terzo polo, siamo di fronte a un intervento organico alla peggiore destra. Un attacco alla libertà di stampa e di opinione simile a quello praticato da alcuni ministri del governo Meloni.
Dal decennio berlusconiano ai governi del presidente

Le cause e i motivi per i quali si sono progressivamente affermati in Italia il populismo demagogico e la restaurazione liberista.
Uno Stato senza capo né coda
Naturalmente il capo di uno Stato imperialista non può essere di sinistra, d’altra parte la sinistra perde la sua ragione di essere se non è in grado, attraverso il conflitto sociale, di avere peso nello scenario politico.
Lo spettro del governo del capitale finanziario

La crisi di governo aperta da Renzi mira a rappresentare pienamente gli interessi dei poteri forti, in altre parole una dittatura ancora più aperta del grande capitale senza nemmeno quelle misere misure di rivoluzione passiva necessarie al governo Conte per mantenere l’egemonia sulle classi dominate.
I motivi reali della crisi innescata da Renzi

L’avventurismo politico del leader di Italia Viva non si spiega solamente con motivi psicologici, ma con l’interesse a gestire le risorse proveniente dall’Unione Europea e toglierle dalle mani di Conte e del Movimento Cinque Stelle.
La balcanizzazione dell’Italia

Il pensiero unico neoliberista mira a indebolire la sovranità popolare e a tal fine, per dare il colpo definitivo alla Costituzione italiana “troppo democratica”, favorisce la balcanizzazione del paese
Dietro il teatrino dei politicanti

Quali strutture economiche e sociali e quale tipo di rapporti di forza fra blocco sociale dominante e subalterno si celano dietro la riduzione del politico a policante?
Gli affari del cerchio magico fiorentino

Un film tragico, dalla sceneggiatura complicata, con tanti personaggi oscuri.
Benvenuti nel neocorporativismo 4.0

Confindustria detta la linea che Calenda e Bentivogli (Cisl) traducono in programma politico: un nuovo patto sociale (neocorporativo) per l’industria 4.0. Le formazioni politiche si adeguano, con l’unica, chiara eccezione di Potere al popolo.
Honeywell, i corpi si arrendono (per ora), ma non gli animi

Dopo 60, lunghissimi giorni rientra lo sciopero dei lavoratori Honeywell, sconfitti da una multinazionale arraffona che vuole chiudere lo stabilimento. Ma di fronte alla loro lotta dobbiamo togliere il cappello.











