La Costituzione antifascista è salva. Viva la Costituzione

Il 4 dicembre ha perso il potere bulimico dell’uomo solo al comando, stoppato dal voto plebiscitario di un Paese stanco di soprusi e inganni
Sul referendum Renzi spara le sue ultime cartucce

Sul referendum Renzi usa lo spauracchio dello spread. Ma è lui ad avere paura, perché lo spread che sale indica il fallimento della sua politica e la sua prossima sconfitta il 4 dicembre
Un forte impegno politico e sociale per il NO

Comunque vada, il 4 dicembre nella sinistra nulla sarà come prima.
Una valida riforma della Costituzione comincia con il No

Dal “no” alla deforma Renzi, attraverso il voto del 4 dicembre, al no contro precarietà, disoccupazione e bassi salari, attraverso il conflitto sociale
Non basta votare NO!

Votare NO alla deforma costituzionale non cancella i cambiamenti socio-economici che l’hanno determinata, né può costituire un alibi per giustificare lo scarso attivismo nei luoghi di lavoro e nelle piazze
Renzi: tutto e il contrario di tutto per un salvifico “sì”

Un parolaio rosa pallido e l’auspicabile eccesso di miele. Impazzita la maionese dei consensi: da Mattarella a Benigni, da Obama a Putin, da Scalfari a Netanyahu. L’Italia trema al centro, crolla all’estero.











