Brecht e la ricerca riflessiva del naïf

L’effetto di straniamento può essere considerato una provocazione che stimola il pubblico ad assumere un’attitudine ingenua di stupore di fronte a tutto ciò che sulla scena o nel mondo fenomenico si cela dietro la maschera altrimenti impenetrabile del dato, del naturale e di ciò che sembra noto.
La politica di Aristotele

Aristotele, sotto diversi aspetti, sembra arretrare rispetto alla concezione politica di Platone. D’altra parte l’epoca di riflusso in cui è costretto a vivere lo porta a sviluppare una concezione politica che sarà il prototipo del realismo anti utopistico. Del resto solo ricalibrando mezzi e fini del proprio agire politico, in un’epoca così sfavorevole, era possibile teorizzare e praticare un modello politico in contro tendenza, in quanto decisamente progressista.
Brecht e il ruolo dell’arte nella modernità

Recepire una lirica è un’operazione non meno di quanto lo sia, per esempio, il vedere e l’udire, anzi un’operazione che richiede un atteggiamento molto più attivo. Comporre poesie deve essere considerato un’attività umana, una pratica sociale, contraddittoria e mutevole al pari di tutte le altre, un’attività che è condizionata dalla storia e che a sua volta crea storia. La differenza sta fra rispecchiare e mettere uno specchio davanti agli occhi.
La concezione del realismo di Brecht

L’arte, per Brecht, non si limita a riprodurre la realtà, ma opera una sua trasposizione in forma che è allo stesso tempo una trasmutazione nella verità, se solo entrando nell’orizzonte di senso dell’opera il reale diviene “dominabile”, la forma, da parte sua, non può essere considerata come dotata in sé di senso prima ancora di realizzarsi nella mediazione con il proprio contenuto.
Recensioni di classe 39

Recensioni di classe a serie tv, miniserie e film recenti da vedere o da evitare
Recensioni di classe 38

Brevi recensioni di classe alle serie tv: Germinal, Rebibbia quarantine, Euphoria seconda stagione, Crisi in sei scene di Woody Allen, Reservation Dogs, Only Murders in the building e Bridgerton.
Brecht e il realismo

A un realismo ridotto a ingenuo verismo dalla pretesa di un fedele rispecchiamento della realtà, Brecht ha opposto l’imprescindibile esigenza dell’opera a organizzarsi in un cosmo in sé ordinato, a superare la separazione che necessariamente intercorre tra un concetto e il suo oggetto, tra la scienza e il suo linguaggio.
Continuità e/o rottura fra marxismo e diritti umani

Il dibattito teorico tra i sostenitori della sostanziale continuità fra i diritti umani e la concezione politica marxista e i sostenitori della rottura.
Lukács dall’estetica all’ontologia

Gli ultimi sviluppi della riflessione filosofica di Lukács dall’elaborazione di un’estetica marxista, all’Ontologia dell’essere sociale
Dogman vs Sulla mia pelle

Un tipico esempio di film complice del sistema ed espressione dell’ideologia dominante e un altrettanto tipico film di denuncia in grado di divenire un momento di mobilitazione collettiva contro il sistema.











