Aspetti economici della crisi attuale del capitalismo (seconda parte)

Seconda parte della relazione sugli aspetti economici dell’attuale crisi del capitalismo presentata alla Conferenza delle lavoratrici e dei lavoratori comunisti del 19 giugno scorso. In questa parte si spiegano i motivi teorici e pratici dell’abbandono delle politiche keynesiane da parte degli agenti del capitale e si indicano politiche alternative.
Le contraddizioni della scuola specchio della società

Il governo sta affrontando la pandemia in maniera ossequiosa verso i proprietari delle grandi fabbriche, a scapito delle condizioni del resto della società. La scuola è fra i settori più colpiti e in più deve subire scelte che tendono a circoscrivere la sua funzione alla riproduzione della forza-lavoro alienata. L’obiettivo unificante di insegnanti, studenti e lavoratori può essere la riduzione del numero di alunni per classe.
Gli sprechi della Pubblica Amministrazione. La trave e la pagliuzza

La Cgia di Mestre di nuovo all’attacco degli sprechi della Pubblica Amministrazione. Le cause principali però sono le politiche che quell’associazione auspica.
È il momento dell’unità

Un governo al servizio degli interessi del grande capitale che metterà in atto un’aggressione violenta alle condizioni già critiche della classe lavoratrice. Una tecnocrazia al potere che sta ipotecando la sovranità popolare. Se non ora, quando unire le forze di tutta la sinistra di classe per organizzare un ampio fronte di opposizione?
Un appello che dimentica i valori fondanti dell’antifascismo

L’appello di Anpi e altre organizzazioni di massa e formazioni politiche separa indebitamente il tema della democrazia e dell’antifascismo dal contesto sociale manifestandosi come una stampella del governo Conte.
Il PCI per un’Europa sociale dei popoli, dei lavoratori

Il Pci raccoglie le firme per presentarsi alle elezioni del Parlamento europeo.
Non è una guerra ma un gioco coi soldatini

Il gioco delle parti sulla manovra economica del governo nasconde il carattere reazionario di entrambi gli schieramenti. Ricordiamocelo alle prossime elezioni europee.
Le diseguaglianze crescono in Europa: l’Italia va anche peggio

Una ricerca dell’OECD mostra l’accentuazione delle disparità in Europa, prodotte dalle politiche liberiste. L’Italia detiene alcuni poco invidiabili record di iniquità.
“Sinistra populista” o sinistra anticapitalista?

Giovanni Bruno commenta il documento unitario [1] approvato dalla Federazione pisana del Prc in tema di costruzione del nuovo blocco storico e di alleanze politiche.











