Le mobilitazioni e la politica a ridosso delle elezioni europee

L’importanza delle mobilitazioni contro il Governo Meloni della CGIL il 25 maggio e della sinistra antagonista il 1 Giugno. I limiti delle manifestazioni separate.
Lo stato attuale della democrazia

A dispetto della narrazione apologetica sulla nostra democrazia, l’Italia e in generale i Paesi del mondo occidentale, sin dagli anni ’80, ma con un’accelerazione a partire dall’implosione dell’URSS, hanno subito un attacco non solo alla democrazia sostanziale, ma anche ed in particolare a quella formale.
XX Congresso del Partito Comunista Cinese

Socialismo dai caratteri cinesi e ruolo della Cina nel quadro internazionale. Sintesi dell’intervento conclusivo di Fosco Giannini, direttore della rivista “Cumpanis”, al convegno di sabato 26 novembre 2022 presso la sala della Cooperativa Aurora di Milano sul XX Congresso del PC Cinese.
La parabola dell’economia politica – Parte XX: L’impatto delle politiche economiche keynesiane

L’abbandono delle politiche keynesiane non dipende da un deficit culturale, come vogliono molti economisti “di sinistra”, ma ha ben precisi motivi di classe.
La parabola dell’economia politica – Parte XIX: La Teoria generale di J.M. Keynes

Nella sua opera principale Keynes presenta un’analisi che diverge con le conclusioni macroeconomiche del marginalismo ed è funzionale all’elaborazione di politiche economiche pubbliche che contrastino la disoccupazione.
L’economia politica del Novecento (II videolezione – Keynes e i monetaristi)

Secondo incontro di UniGramsci Pisa sulle teorie economiche successive a quella marxiana. In questa lezione si trattano la teoria generale di Keynes e la reazione della scuola monetarista di Chicago.
I lavoratori e i Draghi

Il discorso di Draghi al Senato tratteggia una politica incentrata sulla grande impresa e che vede assente l’intervento pubblico nell’economia. Questo in ogni campo, a partire dal lavoro, la sanità, il mezzogiorno.
Un bilancio 2021 di assistenza alle imprese

La legge di bilancio per l’anno corrente ingigantisce, moltiplicando il debito, il ruolo dello Stato erogatore e non attore. L’uscita dall’emergenza economica e sanitaria è delegata al capitale.
Che fare nella crisi? Ne parliamo con Alan Freeman

La crisi del capitalismo ha come cause la questione ecologica, la natura dell’accumulazione capitalistica e le crescenti diseguaglianze fra nazioni. L’immissione di liquidità non può risolvere questi problemi. Serve il ritorno del protagonismo delle classi lavoratrici e una politica estera indipendente.
I nodi della crisi di governo

Nessuno dei possibili sbocchi di questa crisi di governo sarà risolutivo della grave crisi economica e sociale. Servirebbe sviluppare la coscienza di classe per rivendicare un vero cambiamento.











