PKK e Bolscevichi, il 1° di novembre ed il 7 novembre: non sono finite le rivoluzioni

Cosa accomuna il PKK ed i bolscevichi? Entrambi i movimenti e partiti traggono i loro insegnamenti dalla scuola marxista-leninista e nonostante il partito curdo si sia spostato nell’ultimo ventennio su posizioni con sfumature più libertarie, con la sua adesione al Confederalismo democratico, le radici nella lotta anti-imperialista e per l’autoaffermazione dei popoli oppressi rimangono immutate. Dal XX° al XXI° secolo: due movimenti che provano come il rovesciamento del potere precostituito sia non solo possibile bensì, talvolta, necessario.
Rivoluzionari e internazionalisti… ma nel proprio paese?

Internazionalisti e rivoluzionari quando si parla di eventi lontani dall’Italia ma silenti nel nostro paese al cospetto delle servitù militari e della crescente militarizzazione della società.
In difesa della Siria e della Rivoluzione nel Rojava

L’invasione turca mostra a tutti che Damasco e Kobane sono più vicine
Rojava, tanto tuonò che piovve

Gli Stati Uniti tradiscono i patti e aprono la strada alla terza invasione Turca della Siria
L’esperienza vittoriosa dei curdi in Siria

Un modello di democrazia, di organizzazione politica, militare e sociale per la regione.
Turchia. Zittire la stampa, calpestare la dignità umana

Il presidente-tiranno Erdogan insiste nelle sue azioni contro chi gli si oppone.
Il fallimento dell’Europa e la politica di guerra della Turchia

Attacchi, attentati, guerra. Tutte le responsabilità del presidente Erdogan e del governo di Ankara
La NATO contro i curdi. La battaglia di A’zaz

La resistenza del popolo curdo mette a nudo il fallimento del progetto egemonico degli USA in Medio Oriente.
Il mondo intero parla di noi, le donne curde

Tutto il mondo sta parlando di noi, le donne curde. È abbastanza facile trovare notizie sulle donne combattenti in riviste, giornali ed agenzie. Sono sorpresi di queste donne che lottano contro uomini che vogliono dipingere di nero i colori del Medio oriente, e si domandano da dove tirano fuori il loro coraggio, come possano ridere con tanta sincerità. Ed io mi sorprendo della loro sorpresa.
Kobanê si è liberata. Ma la lotta continua …

Medya Murad, nome di battaglia Hebûn Sinya o Hebûn Derik, comandante delle Unità di Difesa delle donne curde, YPJ, è caduta a Kobanê nei combattimenti contro l’organizzazione terroristica IS. Lo apprendiamo qualche giorno dopo l’atteso annuncio della liberazione della città, dopo quattro mesi di assedio da parte dei miliziani dello Stato Islamico e di sfacciato contrasto all’invio di aiuti e sostegno ai resistenti – considerati “terroristi” del PKK – da parte del governo turco attraverso il confine a Nord, quarto lato del fronte.











