PKK e Bolscevichi, il 1° di novembre ed il 7 novembre: non sono finite le rivoluzioni

Cosa accomuna il PKK ed i bolscevichi? Entrambi i movimenti e partiti traggono i loro insegnamenti dalla scuola marxista-leninista e nonostante il partito curdo si sia spostato nell’ultimo ventennio su posizioni con sfumature più libertarie, con la sua adesione al Confederalismo democratico, le radici nella lotta anti-imperialista e per l’autoaffermazione dei popoli oppressi rimangono immutate. Dal XX° al XXI° secolo: due movimenti che provano come il rovesciamento del potere precostituito sia non solo possibile bensì, talvolta, necessario.

Il mondo intero parla di noi, le donne curde

Tutto il mondo sta parlando di noi, le donne curde. È abbastanza facile trovare notizie sulle donne combattenti in riviste, giornali ed agenzie. Sono sorpresi di queste donne che lottano contro uomini che vogliono dipingere di nero i colori del Medio oriente, e si domandano da dove tirano fuori il loro coraggio, come possano ridere con tanta sincerità. Ed io mi sorprendo della loro sorpresa.

Kobanê si è liberata. Ma la lotta continua …

Medya Murad, nome di battaglia Hebûn Sinya o Hebûn Derik, comandante delle Unità di Difesa delle donne curde, YPJ, è caduta a Kobanê nei combattimenti contro l’organizzazione terroristica IS. Lo apprendiamo qualche giorno dopo l’atteso annuncio della liberazione della città, dopo quattro mesi di assedio da parte dei miliziani dello Stato Islamico e di sfacciato contrasto all’invio di aiuti e sostegno ai resistenti – considerati “terroristi” del PKK – da parte del governo turco attraverso il confine a Nord, quarto lato del fronte.