La natura classista dello Stato

Alla base della concezione marxista dello Stato, vi è la constatazione che quest’ultimo, in una società divisa in classi, non possa essere un arbitro super partes che garantirebbe, al di sopra dei conflitti sociali, l’eguaglianza dinanzi alla legge, rappresentando l’intero popolo.

Cinquant’anni di impunità per strage di Stato

Prima di Piazza Fontana gli eccidi dei lavoratori erano stati normalizzati nella dinamica delle lotte di classe tollerate dal sistema, dopo lo Stato si assunse in prima persona il ruolo di garante dei profitti, scoraggiando attraverso le stragi ogni possibile rivendicazione.