La logica del meno peggio

Dinanzi alla svendita di tutti gli ideali da parte chi, nell’immaginario comune, li dovrebbe rappresentare, l’unica efficace alternativa al non voto, rischia di apparire il voto di scambio, in nome di interessi corporativi. Su questo piano nessuno appare tanto credibile e competitivo quanto la destra radicale.

Tutti per cuneo, cuneo per tutti!

Il taglio del Cuneo fiscale è di destra perché, in assenza di un fisco più equo, riduce gli spazi della socialità a vantaggio di quelli del mercato e peggiora i conti pubblici. Al di là del riparto teorico dei benefici immediati, ci guadagnerà solo il capitale.

Al mercato della politica

Il vuoto dagli infiniti echi e l’impossibile nostalgia di stare sul territorio per coinvolgere gli elettori

La rivoluzione passiva del governo Conte

Per quanto sia una rivoluzione-restaurazione quella portata avanti dal governo Conte, non bisogna accordarsi a chi la critica da destra, ma rilanciare dal basso il processo rivoluzionario.