Le lotte di classe in una prospettiva internazionalista

Videointervista al prof. Marcos Del Roio
Gramsci, le masse e gli intellettuali organici

Occorre, secondo Gramsci, lavorare incessantemente per elevare intellettualmente sempre più vasti strati popolari, cioè per dare personalità all’amorfo elemento di massa.
Il finanziamento occulto della politica

I partiti, dopo la soppressione del finanziamento pubblico, navigano in brutte acque finanziarie e sono esposti a forme di finanziamento occulto sia da parte dei poteri economici che di potenze straniere, specialmente gli Usa, che da sempre si ingeriscono nei nostri affari interni. Menare lo scandalo alla vigilia delle elezioni per i finanziamenti della Russia è un misero espediente propagandistico.
Gramsci, le masse e il Partito

Secondo Gramsci le élite rivoluzionarie del partito proletario, essendo composte da intellettuali organici alla loro classe di riferimento, non hanno valore di per sé, ma mirano a divenire “funzioni specializzate” di organismi di massa “complessi e regolari”, che non mirano a perpetuare la loro funzione direttiva, ma sono organiche a una massa sociale resa omogenea e compatta, al punto da potersi costituire in intellettuale collettivo.
Documento fondativo del Gruppo Giovani Nazionale di La Città Futura

Corso sul marxismo – III lezione

Presentiamo qui il riassunto della terza lezione del corso sul marxismo organizzato dal Gruppo Giovani de “La Città Futura”, nella quale abbiamo parlato di Lenin.
Il Lenin di Garroni

Uno studio su Lenin quale omaggio a Stefano Garroni e al suo eccellente saggio “Lenin: la riflessione sul Partito. Un uso della dialettica”, proposta come appendice al volume Dialettica e socialità, Bulzoni, Roma 2000
Tesi per la ricostruzione del partito

Documento fondativo del collettivo politico La città futura.
Come si sviluppa una coscienza rivoluzionaria

La centralità dei consigli e di un partito organizzato per cellule nei luoghi di lavoro come vettori per la formazione della coscienza di classe.
Perché il sindacato non può essere uno strumento rivoluzionario

I limiti strutturali del sindacato rendono indispensabile, per chi non ha rinunciato al processo rivoluzionario, lo sviluppo di strutture consiliari.











