Gramsci e il sistema rappresentativo

A parere di Antonio Gramsci non si può identificare parlamentarismo e regime rappresentativo, dal momento che è possibile, anzi auspicabile, una diversa soluzione sia del parlamentarismo che del regime burocratico, con un nuovo tipo di regime rappresentativo.
Gramsci e la rappresentanza parlamentare

Gramsci avversa la tendenza a ridurre la politica al parlamentarismo, sorta sulla base della concezione positivista secondo cui con le costituzioni e i parlamenti si sarebbe inaugurata un’epoca di evoluzione naturale e la società avrebbe trovato i suoi fondamenti definitivi, perché razionali.
Gramsci e il parlamentarismo

Il regime parlamentare diviene il terreno classico dell’egemonia borghese, poiché la stessa coercizione statuale appare appoggiata sul consenso della maggioranza.
Gramsci dalla critica del parlamentarismo alla necessità della rivoluzione

Dalle consapevolezza dei limiti del parlamentarismo borghese emerge in Gramsci la necessità di una rottura rivoluzionaria al fine di istituire l’ordine nuovo.











