Uno sguardo alla situazione economica e sociale dell’attuale America Latina

Nonostante le politiche redistributive dei governi progressisti, l’America Latina è caratterizzata da forti disuguaglianze. Le difficoltà sociali sono accentuate dalle conseguenze della pandemia e della guerra, nonché dalla dipendenza dalle esportazioni di materie prime e manufatti a basso valore aggiunto.

Liberismo e pandemie

I virus, i batteri e le malattie in genere non agiscono in un mondo astratto. E la medicina, come le altre scienze, non è neutra. Il mondo reale dell’economia del profitto e del privilegio condiziona totalmente la scienza, la medicina e la produzione e distribuzione dei loro concreti benefici. Il problema dei vaccini, come dei farmaci, non sta tanto nella loro efficacia ormai ben comprovata, quanto in chi li produce e come e a chi sono offerti, ovvero come sono distribuiti. In una società stratificata in classi, in cui la vulnerabilità dei molti rappresenta un’opportunità per i pochi di estorcerne la forza-lavoro minimizzandone il costo, si creano le diseguaglianze globali (per esempio, fra vaccinati e non vaccinati) che poi però si ritorcono contro tutti.

La pandemia e le conseguenti scelte politiche accentuano le disparità

Secondo l’ultimo rapporto Oxfam, nel corso della pandemia si sono ampliate notevolmente le disuguaglianze. A farne maggiormente le spese, sia in termini di reddito sia di decessi, sono le fasce sociali emarginate, i popoli più poveri e le donne. I ricchi diventano sempre più ricchi.

La pandemia neoliberista

Nonostante il suo “naturale” classismo, la pandemia sfonda dove il tornado neoliberista gli ha aperto la strada, riducendo al minimo le barriere immunitarie di una comunità sempre più individualisticamente disgregata e asservita all’ansia di prestazione del profitto immediato, al cui altare qualsiasi valore collettivo è immolato.

Un Vietnam più forte nel 2022

Nguyễn Phú Trọng, segretario generale del Partito Comunista del Vietnam, ha tenuto un’intervista con la Vietnam News Agency (VNA) in cui ha tracciato un bilancio del 2021 ed esposto le prospettive per il nuovo anno.

Pandemia, vaccini, Green Pass e capitale: un punto di vista comunista

Contro il Sars-Cov2 non bastano i vaccini, pur utilissimi, ma servono investimenti nella scuola, nella sanità e nei trasporti pubblici. Il governo Draghi preferisce invece scaricare gli obblighi del Green Pass sui lavoratori, liberando i padroni da ogni responsabilità per le prevenzioni.