Triste, solitario y final

La disperazione è una cattiva consigliera: perché l’opposizione al governo Meloni non può fare a meno della chiarezza sui contenuti.

Perché l’opposizione latita?

Incredibilmente il governo più sfacciatamente reazionario della storia della Repubblica non sta incontrando nessuna significativa resistenza di massa. I ceti sociali subalterni, che in teoria avrebbero dovuto insorgere contro un governo così orientato a destra, appaiono anestetizzati. Neanche le lotte economiche per recuperare il potere d’acquisto dei salari sono in atto. Naturalmente il problema non sono i subalterni, ma i loro intellettuali, i loro dirigenti.

Ricominciamo da tre

I comunisti per tornare all’avanguardia dovrebbero agire per: costruire un partito di sinistra che rappresenti i subalterni; costruire un’ampia opposizione di massa al governo più di destra dai tempi del fascismo; assumere una netta posizione contro la partecipazione italiana alla guerra mediante invio di armi ed embargo.

Lenin vs l’Opposizione operaia

Negando la funzione dirigente, educativa e organizzatrice del partito nei confronti dei sindacati proletari e quella del proletariato nei confronti delle masse lavoratrici semi-piccolo-borghesi, le posizioni della sedicente Opposizione operaia vanno considerate alla stregua di una demolizione anarchica, piccolo-borghese della costruzione dell’economia socialista.

La lotta di classe tra stato di emergenza e distrazione di massa

La campagna di distrazione di massa: dittatura sanitaria contro la lotta di classe; “stato di emergenza”, ma non per i licenziamenti; la Costituzione tra responsabilità sociale e interessi confindustriali; la campagna vaccinale e l’obbligo di Green Pass: libertà individuali contro diritti sociali.

C’è bisogno di unità

Qualunque processo di unità o anche solo di convergenza, per crescere ed essere utile al nostro blocco sociale di riferimento, deve necessariamente nascere dall’unione delle lotte