Cos’è l’estremismo? Il caso dei referendum dell’8 e 9 giugno

Estremismo di sinistra e opportunismo di destra, avventurismo e battaglia per l’egemonia. Analizziamo queste categorie.
Organizzare le forze antifasciste per la lotta contro la ZTL

L’egemonia crescente di organizzazioni di stampo fascista e di forze opportuniste-governiste nel movimento romano contro la ZTL, organizzazioni e forze che cercano di cavalcare populisicamente il malcontento per guadagnare consensi, rende inagibile quel movimento da parte degli antifascisti, che devono organizzarsi autonomamente a partire dai territori per portare avanti questa battaglia e difendere il popolo delle periferie dalla ghettizzazione.
Lenin vs la frase rivoluzionaria

A cosa conducono i cultori della “frase rivoluzionaria”? Anzitutto a ritenere un tradimento dell’interesse della rivoluziona mondiale lo stabilire qualsiasi accordo con l’imperialismo, anche se indispensabile ad allentare la morsa che gli imperialisti stringono intorno a un paese che, isolato, tenta l’inedito compito storico della transizione al socialismo.
La critica di Lenin alla forma più compiuta di opportunismo

Oggi che sempre più spesso i revisionisti divengono apologeti del proprio imperialismo continentale, diviene essenziale distinguere fra antimperialisti e nazionalisti piccolo-borghesi.
Lenin vs il cosmopolitismo

Proseguendo nella disamina della critica di Lenin ai sette peccati capitali del riformismo di destra e dell’opportunismo di sinistra, passiamo alla disamina critica del cosmopolitismo
Il socialimperialismo e l’aristocrazia operaia

Il socialimperialismo e la conseguente formazione dell’aristocrazia operaia sono fra i maggiori responsabili del fallimento della Rivoluzione in occidente e del conseguente affermarsi dei fascismi.
La critica di Lenin al nazionalismo borghese

Lenin distingue nel modo più netto il diritto dei popoli ad autodeterminarsi e la necessità di contrastare in ogni modo il nazionalismo borghese
Lenin, il socialimperialismo e l’autodeterminazione nazionale

La serrata critica di Lenin al socialimperialismo, principale responsabile della sconfitta della necessaria rivoluzione in occidente, si lega alla sua presa di posizione dialettica sulla lotta dei popoli per l’autodeterminazione nazionale
Lenin critico dell’avventurismo

L’attitudine avventurista è l’esatto opposto di quella che deve avere chi aspiri a essere rivoluzionario non solo a parole, ma anche nei fatti
Il ruolo dell’avanguardia nella situazione rivoluzionaria

Le avanguardie debbono farsi trovar pronte per il momento in cui si producono le condizioni oggettive per realizzare un processo rivoluzionario.











