Altri tre operai morti alla “Esplodenti Sabino”, in provincia di Chieti

“Quanto può valere la vita di un lavoratore? Dieci granate bastano?”. Lo scorso mercoledì 13 settembre, vi è stata una forte esplosione all’interno di una fabbrica che smaltisce e recupera polvere da sparo da bonifiche, la “Sabino Esplodenti” di Casalbordino, provincia di Chieti. Tre operai perdono la vita in seguito alla deflagrazione: Giulio Romano, originario di Casalbordino, Fernando Di Nella, di Lanciano e Gianluca De Santis, 40enne, sposato e padre di 2 bambini, residente nel comune di Palata, in provincia di Campobasso. Altri tre operai morirono, nella stessa fabbrica, nelle stesse circostanze, nel dicembre del 2020.

Gli scarafaggi non si nascondono in casa

Il secondo romanzo di Massimo Boddi racconta col suo linguaggio schietto improntato al realismo le vicende personali di un gruppo di ventenni sullo sfondo della Piombino dei moti operai del 1992-93.

Operai Marcegaglia, sul tetto dell’azienda per protestare contro i ricatti

Ieri mattina un gruppo di operai della Marcegaglia hanno deciso di salire sul tetto, e di rimanervi ad oltranza, per protestare contro la chiusura dello stabilimento. I 7 lavoratori che sono in lotta contro l’azienda, tutti e 7 aderenti al comitato di lotta che lo scorso hanno ha tentato con le unghie e i denti di difendere invano lo stabilimento dalla deportazione.