Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie…

Aumentano gli omicidi sul lavoro: dall’inizio dell’anno oltre 220. È finito il tempo del cordoglio, ora sciopero generale!
Ci vediamo questa sera. Se non muoio sul lavoro

Ancora due morti sul lavoro, questa volta a Livorno. Le chiamano morti bianche per non indagare sulle cause di una strage quotidiana, inarrestata e inarrestabile se la vita umana diventa variabile dipendente dal profitto.
Sicurezza

Operai che muoiono sul lavoro: una tragedia che lascia senza parole, se non quelle espresse in versi. Un appello alla sicurezza per tutte le preziose vite di noi lavoratori/trici.
Morire sul lavoro, oggi come 100 anni fa

Quattro operai morti avvelenati sul lavoro a Milano. Cosa è cambiato rispetto a dieci e 100 anni fa? Niente, nemmeno l’indignazione di facciata di fronte ad una strage che ogni anno conta più di 1000 lavoratori che non tornano a casa dal lavoro.
Precari, ricattabili e uccisi sul lavoro

Il 2015 è stato l’anno delle morti sul lavoro. Un aumento vertiginoso in connessione con la crescente precarizzazione
Donne, lavoro, migrazioni. Quando il sogno americano è un incubo

Donne costrette ad emigrare nella “terra delle libertà” e, spesso, incontrare lì la morte.
Tranquilli, il lavoro uccide come al solito!

Il lavoro è sotto attacco sotto molti fronti, solo le morti continuano come se niente fosse.
Morti sul lavoro: gli eroi senza volto. Parte II

Seconda parte dell’analisi del fenomeno dei morti sul lavoro e delle malattie professionali.
Morti sul lavoro: gli eroi senza volto

Parte 1 di 2. Ogni giorno in Italia muoiono in media 3 lavoratori per infortuni sul luogo di lavoro.
Produci, consuma, crepa

Il tema della precarietà e della solitudine del lavoratore precario andrebbe approfondito e tenuto in debita considerazione, affinché si possa adeguatamente organizzare la lotta. La lotta, sì, perché, per dirla con Gallino, è necessario “modificare il modello produttivo al presente dominante”.











