Gli effetti del governo dei peggiori

Il governo della destra radicale non potrà che comportare, dal punto di vista della politica estera, un incremento del nazionalismo, dello sciovinismo, del razzismo, dell’atlantismo, del militarismo e dell’imperialismo. In politica interna non solo saranno sempre più banditi i diritti economici e sociali, ma anche i diritti politici e gli stessi diritti civili saranno a rischio e verranno di fatto limitati.
Le disuguaglianze salariali e la cultura del merito

La meritocrazia è la base ideologica delle disuguaglianze
Del merito e di altre cose semplici

Ricostruzione sommaria degli stracci ideologici della destra al governo e dei suoi predecessori.
I riformatori odierni sono i peggiori conservatori neoliberisti

Attorno alla riforma della Pubblica Amministrazione si aggirano gli spettri delle privatizzazioni e della subalternità del pubblico rispetto al privato
La meritocrazia (non) fa rima con democrazia [1]

Come è avvenuto che la connotazione della meritocrazia, da negativa, si sia rovesciata, secondo il pensiero borghese dominante e secondo gli ideologi dello stessa terza via blairiana e dei neo-populisti, in positiva?
Il dio dell’ignoranza

In quest’articolo si analizza criticamente la scelta del ministero dell’Istruzione di adottare giudizi descrittivi nella scuola primaria con l’intento di livellare gli studenti verso il basso, in direzione di un sapere fondato sulle competenze piuttosto che sulle più approfondite conoscenze.
La buona educazione degli oppressi

Il collettivo Solidarea di Forlì insieme all’autore del libro La buona educazione degli oppressi, Wolf Bukowski, ha esaminato il concetto borghese di decoro urbano in un’iniziativa pubblica nella quale si è parlato anche di meritocrazia.
La Statale di Milano sceglie il numero chiuso anche per le facoltà umanistiche

Il corto circuito di meritocrazia e tagli. E spunta anche l’EXPO.











