Il marxismo rivoluzionario di Gramsci

Secondo Gramsci è indispensabile sviluppare una tattica specifica, prepararsi per una lunga “guerra di posizione” volta a conquistare le “casematte” della società civile, prima di poter affrontare l’avversario di classe in una “guerra di movimento” in campo aperto.

Il marxismo rivoluzionario di Lenin

Prive di una direzione consapevole, ovvero in mancanza del partito rivoluzionario che ne costituisce l’avanguardia organizzata, secondo Lenin le masse non sono in grado di andare al di là di lotte economiche, tradeunionistiche, volte ad alleviare la propria tragica condizione di sfruttamento.

Videolezione: dal sindacalismo al marxismo rivoluzionario

Quinta lezione del corso La filosofia marxista, di Renato Caputo presso l’Università popolare Antonio Gramsci, in cui si affronteranno: Sorel e il sindacalismo rivoluzionario, Lenin e il marxismo rivoluzionario e l’eredità di Lenin

Rosa Luxemburg

Dal marxismo rivoluzionario di Rosa Luxemburg alla via riformista attraverso le lotte sociali dell’austro-marxismo.