Dalla Prima internazionale di Marx alle case del Popolo

Le Case del Popolo possono essere utili a ricostruire un’altra idea di società ispirata ai principi della Prima Internazionale.
Informate Grillo: il lavoro non è finito!

La fine del lavoro è assunta come presupposto (indimostrato) della necessità del reddito di cittadinanza. Ma il lavoro non è finito ed il reddito di cittadinanza non risolverà i suoi problemi.
Tempi faticosi: le relazioni contraddittorie tra tempo di lavoro e produttività

Le politiche che promuovono flessibilità e precarietà hanno ridotto la crescita della produttività; Marx costituisce ancora un riferimento utile per interpretare questi dati.
Il comunismo oggi e domani (quarta parte)

Segue dalla terza parte La rivoluzione di aprile ha costituito uno dei momenti più entusiasmanti nella storia del Portogallo. Scatenata dalla sollevazione militare del 25 aprile, seguita immediatamente da una sollevazione di popolo, la rivoluzione trasformò profondamente la società portoghese. Fù prima di tutto la sconfitta della dittatura fascista, la liberazione dall’oppressione e dal terrore […]
Dalla subalternità socialdemocratica alla precarietà

Il dominio crescente del capitale sul lavoro è figlio anche della storica subalternità della socialdemocrazia al pensiero economico mainstream.
Il comunismo oggi e domani – terza parte

Terza parte del discorso di Alvaro Cunhal, durante la conferenza del 1993 sul comunismo.
Il comunismo oggi e domani – seconda parte. La teoria e la rivoluzione

Pubblichiamo il seguito del discorso di Alvaro Cunhal, durante la conferenza del 1993 sul comunismo.
Il comunismo oggi e domani – prima parte

Il discorso di Alvaro Cunhal, durante la conferenza del 1993 sul comunismo.
“2017”, la nostra “rossa” vetrina

L’anno “horribilis” della crisi del lavoro e dell’economia, delle morti in mare dei migranti, delle violenze di genere, nello storico de la Città futura.
Il signor “Pig” e il potere

Riappropriarsi degli strumenti per abbattere il potere e i suoi abusi è oggi, più che mai, un’emergenza.











