Finanziaria 2025: manovra di classe

Giorgetti presenta la manovra finanziaria per il 2025, in cui si prevedono tagli alla spesa pubblica e privatizzazioni. Il governo “sovranista” svende il Paese a BlackRock. Insufficienti, invece, i fondi stanziati per la sanità e i salari del pubblico impiego. Aumenteranno le accise sul gasolio, con ricadute sui prezzi delle merci. 

Una manovra lacrime e sangue

Si annuncia una manovra in deficit per coprire provvedimenti clientelari. Manca qualsiasi indirizzo per il rilancio dell’economia e per risanare pensioni e sanità.

La legge di bilancio: “facite ammuina”

Fra bonus e tagli, tanto rumore per nulla. La manovra del governo non cambia niente e si conferma ossequiosa alle politiche liberiste. Serve un fronte di opposizione sociale.

Una manovra attendista

Il governo vara il Def che, in una situazione economica disastrosa, annuncia nuove ingiustizie e adesione moderata ai dettami europei. Ma le scelte vere sono rinviate al dopo elezioni.

Opere pie e capitalismo

Un’esperienza che facciamo quotidianamente, da semplici cittadini, è di non capire ciò che accade ai piani alti dell’edificio economico-finanziario, di provare un’inquieta estraneità verso gli intrecci dell’alta finanza con settori della società civile.