Abolizione dell’abuso d’ufficio, dai giudici i primi dubbi di legittimità costituzionale

Come auspicato (o paventato) da molti, stanno arrivando alla Consulta le richieste di esame della legittimità costituzionale della riforma Nordio che ha abrogato l’abuso d’ufficio. La prima è del Tribunale di Firenze per violazione del diritto internazionale e lesione dei principi di buon andamento e imparzialità della PA.
Finanziaria 2025: manovra di classe

Giorgetti presenta la manovra finanziaria per il 2025, in cui si prevedono tagli alla spesa pubblica e privatizzazioni. Il governo “sovranista” svende il Paese a BlackRock. Insufficienti, invece, i fondi stanziati per la sanità e i salari del pubblico impiego. Aumenteranno le accise sul gasolio, con ricadute sui prezzi delle merci.
Una manovra lacrime e sangue

Si annuncia una manovra in deficit per coprire provvedimenti clientelari. Manca qualsiasi indirizzo per il rilancio dell’economia e per risanare pensioni e sanità.
Governo Meloni. Robin Hood all’incontrario

La manovra del governo Meloni non affronta i nodi di questa crisi e toglie ai poveri per dare ai ricchi, in continuità con i precedenti.
La legge di bilancio: “facite ammuina”

Fra bonus e tagli, tanto rumore per nulla. La manovra del governo non cambia niente e si conferma ossequiosa alle politiche liberiste. Serve un fronte di opposizione sociale.
Una manovra attendista

Il governo vara il Def che, in una situazione economica disastrosa, annuncia nuove ingiustizie e adesione moderata ai dettami europei. Ma le scelte vere sono rinviate al dopo elezioni.
Non è una guerra ma un gioco coi soldatini

Il gioco delle parti sulla manovra economica del governo nasconde il carattere reazionario di entrambi gli schieramenti. Ricordiamocelo alle prossime elezioni europee.
La manovra gialloverde: cambiare tutto per non cambiare niente

Il governo del cambiamento inscena una guerra contro le politiche di austerità ma per fottere meglio il proletariato che si troverà prezzi più alti, maggiori imposte e minori prestazioni pubbliche.
Opere pie e capitalismo

Un’esperienza che facciamo quotidianamente, da semplici cittadini, è di non capire ciò che accade ai piani alti dell’edificio economico-finanziario, di provare un’inquieta estraneità verso gli intrecci dell’alta finanza con settori della società civile.
I comuni strumenti passivi delle politiche liberiste

I primi annunci sul Documento Economico e Finanziario (Def) del governo li abbiamo commentati due settimane fa. Ora è disponibile nel sito del Ministero il testo definitivo di quel documento.











