Lenin, la rivoluzione e le alleanze di classe

Le riflessioni di Lenin ci insegnano che esiste la necessità di riadattare il processo rivoluzionario per consentirgli di svilupparsi anche in un contesto profondamente diverso da quello ipotizzato

I “miei” libri del 2019

I libri più significativi che ho letto o riletto quest’anno e i più deludenti. Nel testo si rinvia alle più ampie recensioni scritte quest’anno su questo giornale

Nietzsche: il più grande pensatore reazionario

Concludiamo questa analitica disamina della preziosa monografia dedicata da Domenico Losurdo al più grande fra i pensatori reazionari: Nietzsche e la critica della modernità – Per una biografia politica

Heidegger: un filosofo impolitico?

La posizione di Heidegger nei confronti delle vittorie e poi della sconfitta della Germania nazista e la sua giustificazione per il sostegno offerto al regime

Essere e tempo e l’ideologia della guerra

Di contro a Habermas, Losurdo mostra i profondi legami fra Essere e tempo di Heidegger e l’ideologia della guerra che sarà il brodo culturale da cui sorgerà il nazionalsocialismo

Heidegger e l’ideologia della guerra

Proseguiamo nella recensione del decisivo libro di Losurdo, La comunità la morte l’occidente – Heidegger e l’ideologia della guerra, affrontandone uno dei temi centrali: l’indispensabile contestualizzazione che ha finalmente consentito di comprendere le implicazioni politiche dell’opera del più significativo e influente filosofo reazionario del secolo breve: Martin Heidegger

L’ideologia della guerra

La comunità la morte l’occidente – Heidegger e l’’ideologia della guerra’ di Domenico Losurdo, è un testo essenziale per comprendere l’ideologia reazionaria e sviluppare la critica marxista al pensiero dominante