Il DDL Renzi è inemendabile e danneggia la scuola. Rifiutiamolo insieme

L’unità dei lavoratori e i sacrifici che il mondo della scuola deve compiere per contrastare la politica del Governo Renzi, a partire dallo sciopero del 5 maggio, debbono avere degli obiettivi chiari e semplici: il ritiro del DDL Renzi, lo stralcio del decreto assunzioni dal disegno di legge, il rifinanziamento dell’istruzione per 6 miliardi e l’approvazione della legge d’iniziativa popolare in discussione in Parlamento.