Siamo tutti Adil

Sabato scorso un’imponente manifestazione ha attraversato le strade della capitale per protestare contro il governo Draghi che vuole sbloccare i licenziamenti a partire da luglio e lottare contro gli appalti capestro nella sezione della logistica.
I licenziamenti? Aggiustamenti fisiologici nel gergo padronale

C’è poco da esultare davanti agli ultimi provvedimenti intrapresi dal Governo in materia di appalti e licenziamenti. I soli ad esultare sono i padroni e i poteri forti sostenitori dell’Esecutivo. Il voltafaccia, l’ennesimo, della Cgil a fronte della necessità di una forte mobilitazione.
La truffa occupazionale

La crisi occupazionale in Italia è acuita dalla precarietà e dalla presenza di tanti, troppi, contratti a tempo determinato e partite Iva. La sostenibilità finanziaria dei comuni e delle regioni e il contenimento della spesa del personale, mettono a rischio la loro tenuta. Situazione destinata a peggiorare, specie per le regioni più povere, con la l’autonomia finanziaria caldeggiata dai governatori emergenti di centro-destra e centro-sinistra.
I rinnovi dei contratti nazionali non siano merce di scambio

Negli ultimi decenni i salari, le pensioni e il potere contrattuale sono crollati. Il rinnovo dei contratti non può essere la contropartita dell’intensificazione dello sfruttamento. L’aumento dei salari deve accompagnarsi alla crescita degli organici e all’aumento delle spese per i settori pubblici.
I lavoratori della Bekaert a difesa del posto di lavoro

I lavoratori si oppongono con determinazione e capacità alla chiusura della fabbrica metalmeccanica della Bekaert, già Pirelli; la Toscana disastrata dalle politiche liberiste, esprime loro solidarietà.
In guerra

Un interessante film sulla più antica, decisiva e attuale delle guerre: la lotta di classe.
Macelleria Almaviva-GSE

Intervista all’avvocato Pierluigi Panici sulle vicende del reintegro dei 150 lavoratori Almaviva e sugli appalti per il servizio contact center del gruppo Gse.
Trasferimento del lavoratore: una prassi padronale

L’arroganza capitalistica dei padroni utilizza con sempre più frequenza la cifra del trasferimento per disfarsi della manodopera.
Gioia Tauro, portuali traditi dall’azienda e dallo Stato

377 licenziati con accordo avallato dai sindacati e tacitamente sostenuto dalle Istituzioni pubbliche.
Tim: vietato parlare

Riccardo, lavoratore e militante sindacale a rischio licenziamento per aver detto la verità in Parlamento.











