Guerra: quando la democrazia liberale nega se stessa

Com’è sempre avvenuto quando si profila una grossa crisi economica, il sistema (capitalista) dà colpi di coda tirando fuori la sua faccia oscura, quella della violenza militare, del fascismo e della negazione della stessa democrazia liberale. Lo spiega egregiamente l’ultimo editoriale di Marco Pondrelli su “Marx21”.

L’ipocrisia liberaldemocratica

La liberaldemocrazia occidentale, che pretende di dare lezioni di diritti, civiltà, democrazia, difesa delle minoranze a tutto il mondo, è in realtà da sempre la migliore alleata proprio dei regimi più dispotici, oscurantisti e totalitari del globo, ai quali offre il decisivo sostegno per mantenersi al potere.

La liberal-democrazia reale

Svizzera e Stati Uniti, paesi liberaldemocratici modello, in cui le donne non hanno gli stessi diritti degli uomini.