Lenin e il diritto dei popoli all’autodeterminazione

Considerato il legame profondo fra lo sviluppo dell’imperialismo e l’affermarsi del revisionismo fra i dirigenti del movimento dei lavoratori nei paesi a capitalismo avanzato, Lenin conduce una durissima e ancora attuale lotta contro il revisionismo, in particolare per quanto concerne il diritto dei popoli all’autodeterminazione.
Brecht, Lenin e La Rivoluzione contro il Capitale

Le inevitabili difficoltà di un processo rivoluzionario che mira a costruire un nuovo mondo e la sterilità delle critiche astratte dei dottrinari che hanno paura di sporcarsi le mani con la prassi
La critica di Lenin al marxismo dottrinario

Lenin è stato presumibilmente il miglior marxista proprio per la sua critica, con le parole e ancora più con i fatti, a ogni forma di marxismo dottrinario
Lenin e i sette peccati capitali dell’opportunismo di destra e di sinistra

Le critiche rivolte all’opportunismo di sinistra – a partire da quelle formulare contro l’anarchismo – senza mai perdere di vista l’esigenza di contrastare la posizione opposta del riformismo e del revisionismo.
Lenin e noi

Lenin e noi: I sette peccati capitali dell’opportunismo di destra e di sinistra
Colpendo Trotsky Netflix attacca la Rivoluzione di Ottobre

Non è sufficiente calunniare la Rivoluzione di Ottobre, bisogna trasformare una delle sue maggiori figure in oggetto di consumo giovanile, come è già avvenuto al Che.
Il ruolo del marxismo nella ricostruzione del movimento comunista internazionale

Intervento introduttivo della conferenza “cambiare il mondo”.
The role of Marxism in the reconstruction of the international communist movement

Opening speech of the conference “cambiare il mondo”.
Lenin: socialismo, democrazia e comunismo

La transizione dalla società socialista alla società comunista è resa possibile dal compimento e conseguente superamento dialettico della democrazia.
I comunisti e la questione nazionale

La duplice lotta dei comunisti contro le posizioni dei social-sciovinisti, che nei fatti sostengono il proprio imperialismo, e dei critici del diritto all’autodeterminazione nazionale dei popoli da posizioni cosmopolite, oggi reazionarie.











